Conte ha mentito in diretta agli italiani: “Sempre agito su richi este Comitato Tecnico Scientific o”, smentito da carte desecretate
Swanzikosky <[email protected]> Thu, 6 Aug 2020 21:47:00 -0000 (UTC)
| Newsgroups | abg.test04 |
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I cinque verbali sono datati 28 febbraio, 1 marzo, 7 marzo, 30 marzo e 9 aprile 2020. Ma non sono tutti. Mancano le riunioni dai primi giorni di marzo, quelle della mancata zona rossa ad Alzano e Nembro, in Val Seriana. Fondamentali per ricostruire quelle giornate. Anche dal punto di vista giudiziario. Sullassenza dei verbali che riguardano la mancata zona rossa del Bergamasco sono intervenuti i parlamentari leghisti. In particolare, Roberto Calderoli, Daniele Belotti, Simona Pergreffi e Rebecca Frassini. Tutti originari di quella provincia lombarda. à inaccettabile che il governo tenga ancora secretati i verbali relativi alla zona rossa di Alzano e Nembro. Chiediamo con forza che venga resa nota anche la parte della documentazione del Cts che Ú stata consegnata alla Fondazione Einaudi. Presenteremo immediatamente uninterrogazione urgente sia alla Camera che al Senato perché consideriamo grave che non si faccia chiarezza su uno degli aspetti più delicati della gestione dellemergenza, ovvero la mancata zona rossa in bassa Val Seriana. CÚ unindagine in corso da parte della Procura di Bergamo, ma Ú un diritto dei cittadini, dei bergamaschi in particolare, conoscere il contenuto di quei verbali per capire perché prima il governo ha inviato centinaia di carabinieri, poliziotti e militari pronti a chiudere gli accessi ad Alzano e Nembro per poi sospendere tutto optando per la zona arancione in tutta la Lombardia. A questo punto sottolineano gli esponenti della Lega si faccia chiarezza su ogni aspetto per verificare anche se qualche esponente politico ha fatto pressioni sul governo perché non fosse istituita la zona rossa e se qualche parlamentare o consigliere regionale, oltre a Giorgio Gori quando era candidato governatore della Lombardia, ha ricevuto consistenti contributi da aziende della zona. Tutto legittimo, i bonifici per candidati e partiti politici sono ammessi, ma vista la situazione, le voci e linchiesta in corso, Ú doverosa la massima trasparenza e se qualche parlamentare, magari dellattuale maggioranza, ha ricevuto un aiuto per la propria campagna elettorale, magari di 10mila euro, da unazienda, magari di Nembro, ha il dovere verso la cittadinanza di dichiararlo pubblicamente se vuole dare un contributo alla chiarezza. Anzi ci aiuti a chiedere la desecretazione dei verbali del Cts al presidente Conte.