Re: Querelare un admin si può!
TJL73 <[email protected]>
| Newsgroups | aioe.news.assistenza |
|---|---|
| Organization | MIT Laboratory for Computer Science |
| Message-ID | <[email protected]> |
Quando chiesi chi disturbava il mio riposo, "IdP" rispose: > > E questo mi pare un diritto sacrosanto dell'admin, dato che il > > server è suo. > > A proposito. Da utente semplice ho notato che aioe, meritoriamente, > filtra (tranne qualcosina che può sfuggire) certi articoli deliranti > con contenuto chiaramente diffamatorio (comunque la si pensi sui > personaggi presi di mira) che vengono costantemente propagati invece > da altri server, mi pare. L'admin si limita a filtrare quelli che sono i post (o gli autori) che costituiscono abuso (non tutti, purtroppo... ma non è che può stare lì a controllare ogni singolo post), secondo le regole del suo server. Suo il server, sue le regole. Come correttamente dici tu, se gli altri admin hanno regole più lasche o non si prendono cura di filtrare i post o gli autori che ne abusano, quei post verranno propagati su tutti i loro server, risultando pertanto leggibili a chiunque. Quindi, il problema non sono gli admin che filtrano, dato che sul resto di Usenet (a differenza di forum o social) quei messaggi vengono propagati e resi disponibili a chiunque, ma il fatto che gli autori di quei delìri si sentono defraudati della possibilità di essere letti ovunque, senza pensare al fatto che anche parecchi utenti di altri server non li vogliono leggere (infilandoli nei loro killfile). E questo si denota dalle frasi deliranti, del tipo: "mi faccio leggere quando voglio io, ovunque, anche se nessuno è interessato a leggermi" oppure: "tu filtrami pure, ché tanto io te lo metto sempre in culo". E' paragonabile ai vari Gabriele Paolini della televisione: anche se li cacciano a malo modo (vedi la buonanima di Paolo Frajese[¹]), loro devono sempre trovare il modo di infilarsi in mezzo a creare quel rumore di fondo che nessuno vorrebbe mai vedere. Il concetto è il medesimo. E anche l'utilità dei loro contributi può essere del tutto paragonabile (facendo del male agli altri e anche a sé stessi). > Spero che questa grande libertà non sia un giorno motivazione usata per > provare a chiudere la baracca "non controllabile". Ma, dati i numeri di > Usenet oggi, dubito che qualcuno si prenda la briga. E' improbabile. Moriranno loro e ne arriveranno altri, ma Usenet li seppellirà tutti. Ciao, un TJL73 che, quando entra in casa di qualcuno, ne rispetta le regole... [¹]<https://youtu.be/MjoNSscfT3E> -- "Ci sono giorni in cui ho l'irresistibile tentazione di prendere a randellate qualcuno, nella vana speranza che l'intelligenza sia solo un po' incrostata e qualche martellata possa farla staccare e permetterle di fluttuare nella cavità cranica dove dovrebbe essere." -- DB