Re: Querelare un admin si può!
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Il 22/11/21 18:10, IdP ha scritto: > > Il problema sostanziale più che altro era l'assembramento senza > mascherine in tempo di pandemia. In realtà l'assembramento era molto relativo. In primo luogo la festa era montata all'aperto e questo già proteggeva i partecipanti. La mattina dopo la prima notte, il 14, c'erano già due sound /grandi/ cioè col fonte del palco, il muro di casse, lungo alcune decine di metri ciascuno ed un paio piu piccoli. Poi ne sono arrivati altri di dimensioni varie e quando siamo andati via, il 16 mattina, saranno stati in tutto una decina. Gli impianti sono progettati per avere una potenza sonora tale da rendere possibile ballare anche a grande distanza dai finali - le casse - e questo diluisce l'assembramento perché aumenta la superficie del dance floor, lo spazio in cui si balla: 50 metri per 50 sono 2500 metri quadrati, se occupati da 500 persone vengono 5 metri quadrati a testa, al parco facendo jogging magari nemmeno c'arrivi. Ancora, ai rave illegali - come anche nei festival di musica elettronica che derivano da quel format - il tempo che ciascuno passa a ballare - in gergo /sotto/ /cassa/ - è piccolo sul totale della permanenza in loco. Con un caldo infernale, pure sotto un treno chimico, è non fisicamente possibile reggere i 140 bpm per molto tempo. In effetti le persone ballano ad intermittenza: un po' stai sotto cassa e ti godi il viaggio poi ti fermi, ti metti da una parte e ti riposi oppure vai vicino ad un sound con una musica più tranquilla e per un po' ascolti seduto poi ricominci. E' il motivo per il quale non muore nessuno: la fatica è diluita nel tempo. Ancora, nei rave la musica non è sempre hard tekno o frenchcore. Ogni sound ha delle fasi - cioè degli intervalli temporali - in cui la line-up, il cartellone, prevede ritmi più tranquilli: ad un certo punto sul sound grande si sono dati all'acid house - ed io me ne sono sorpreso perché non mi era mai capitato di ballarla ché sono troppo giovane per quella musica - molte tracce acidcore si possono tranquillamente ascoltare da seduti oppure in piedi stando fermi. Non c'è solo "il martello pneumatico", c'è anche molta altra roba più tranquilla. Ancora, alcune sostanze diffuse ai rave invogliano poco a ballare: l'mdma assunta oltre la soglia di 2 mg/kg di massa corporea diventa una sostanza tranquilla, da coccole con findanzata/amica: la fomentazione ad infilarti sotto cassa a quel dosaggio scema a zero. La ketamina ti toglie completamente la voglia di ballare (se non la mescoli con quantità assurde di speed, solfato di amfetamina, ma a quel punto dopo stai male. Anche il 2cb (del quale a me sinceramente piace l'effetto) non è una sostanza "da sotto cassa" se te ne prendi più di 30 mg, la tekno non è un genere musicale che si intreccia bene con l'effetto dell'acido (LSD): a quel punto ti godi i frattali in mezzo alla campagna non certo sotto cassa. Questa poca attitudine di alcune sostanze a farti ballare da un certo punto di vista ti protegge: se non balli, non sempre almeno, non ti assembri, se non balli non crolli morto dalla fatica o dalla disidratazione. Ancora, è il motivo per il quale alla fine non muore nessuno. Poi devi anche considerare che ai rave le persone passano molto tempo a chiacchierare: noi in neanche due giorni avremo conosciuto quaranta persone, il divertimento è soprattutto quello (oltre al ballare calati). Naturalmente, chiacchierare seduti all'ombra di un albero non è molto pericoloso in termini sanitari e questo riduce ulteriormente il rischio sanitario. Nel momento in cui c'era più gente sotto cassa ci saranno state 1000 persone divise fra dieci sound e con migliaia di metri quadrati di dance floor. Alla fine era meno rischioso ballare lì che stare su una spiaggia il giorno di ferragosto ed infatti tragedie non ne sono capitate. > Al di là della violazione delle > ordinanze, pare una cosa abbastanza stupida e pericolosa. la cosa veramente stupida, secondo me, sono le serate in discoteca *al* *chiuso*: il bilionaire in costa smeralda è un locale di 1000 metri quadrati al coperto, se ci infili duemila persone e le tieni lì dentro per una notte forse non succede nulla. Ma se vai avanti per un mese inevitabilmente scateni un'epidemia. La prima sera allo space travel dicono ci fosse poca gente, gli ultimi due giorni la polizia impediva l'accesso ed i presenti piano piano andavano via: alla fine il pienone è durato un giorno ed una notte, giusto il tempo del ferragosto. > > inoltre se > sono stati violati i vincoli dell'area a protezione di flora e fauna. il posto era una distesa brulla, probabilmente un campo di cereali ovviamente di quella stagione già raccolti. A parte qualche albero ed un laghetto ad alcune centinaia di metri dal posto non c'era veramente nulla né di umano né di naturale. Negli anni '90 è capitato di oragnizzare rave dentro aree archeologiche (la città morta di Galeria come a Canale Monterano oppure dentro la riserva naturale del tevere-farfa) però erano altri tempi e la sensibilità alle tematiche ambientali era diversa. Poi quello non era assolutamente un buon posto per una festa di quelle dimensioni però oggettivamente non era possbile fare danni perché non c'era nulla da danneggiare.