Re: Organizzare il processo di sviluppo
Fabio Serra <[email protected]>
| Newsgroups | gmane.comp.cms.cold-fusion.devel.italian |
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| Message-ID | <CANWq04YFRXHTDqcORCRNfymGyuqGMydT3GNj=rpy6WGMsvQUag@mail.gmail.com> |
2012/6/8 Luca Bianchi <[email protected]> > > > si, se il file system si perde i pezzi. > E comunque sei nelle canne se muore il server.. > > git mi risolve il problema di fare commit anche se non ho la rete (una > cosa che sotto win, so che facevi usando una feture di TortoiseSVN) > Però GIT mi rompe le palle se ho tanti progetti e non ho tanto spazio disco :-) > > probabilmente se non hai esperienza è più ostico git di svn, ma > considerando il fatto che raramente si è propensi a cambiare il tool di > versioning, è difficile che uno parta con uno poi faccia di sua spontanea > volontà ad un altro tool > > > E' più ostico sopratutto per non programmatori, poi volendo puoi usare GIT come SVN facendo commit e push in un colpo solo, fregandotene dei branch e usando magari programmi che ti astraggono dal VCS che usi (IntelliJ, RubyMine e forse anche Eclipse). L'altro difetto di GIT è che su Windows non è come su Linux (io lo uso su Linux) Ciao.