Re: State of Coldfusion Platform
Cristian Costantini <[email protected]> Wed, 28 Nov 2012 17:43:49 +0100
| Newsgroups | gmane.comp.cms.cold-fusion.devel.italian |
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| Message-ID | <[email protected]> |
Questa mi era sfuggita... http://opensource.com/life/12/10/NASA-achieves-data-goals-Mars-rover-open-source-software Cristian Il giorno 22/nov/2012, alle ore 11.23, Luca Bianchi ha scritto: > > > > Luca Bianchi > [email protected] > > > > On 22/nov/2012, at 10:00, Cristian Costantini <[email protected]> wrote: > >> >> Marketing? >> Anche per me non è una questione di puro marketing.. > No assolutamente. E' una questione di un'azienda che non sa far software per sviluppatori dimostra quello che abbiamo sempre sostenuto, cioè che non sanno fare software. > A loro interessavano Dreamweaver e Flash. Il primo l'hanno integrato nella suite, tanto si vende da solo. Il secondo l'hanno ammazzato dopo essersi conto che c'è una bella differenza tra un editor di SWF ed una piattaforma di sviluppo. Il primo a qualche modo erano in grado di farlo, la seconda invece assolutamente no. > > Flash non è morto durante lo scontro con Apple, ma è stato ucciso ben prima dalla scelta di non investire nello sviluppo di Flash Lite sul mobile, di inserire cavolate di dubbia utilità nella nel Flash Builder (tipo i widgettini per fare una webapp in 30 righe di codice), invece che investire sulla solidità della piattaforma. > Alla fine hanno tentato la mossa di marketing con RIM ed hanno dimostrato di essere ancora più incapaci ci quanto avevamo supposto. > > Con CF neppure ci hanno provato: hanno dato un sacco di soldi a Ben Forta per fare il saltimbanco e dare unìimmagine di credibilità, salvo poi mettere dei fan boy come product manager e fare delle release discutibili. > > C'è stato un momento in cui ColdFusion poteva essere un'alternativa per tutto il mondo Java ed è stato secondo me intorno al 2006-7. Però la licenza di CF era a pagamento e questo ha frenato enormemente l'adozione: nessuno si è messo a sviluppare un wordpress o drupal su CF. > E trovo centrato il punto dell'articolo: serviva una killer app, grazie alla politica di pricing di Adobe non è arrivata e serviva nel 2007. Ormai il flame del "linguaggio migliore" è superato, molti usano PHP semplicemente perchè usano Wordpress. > > Railo è arrivato (per fortuna) ma purtroppo tardi, quando soluzioni alternative avevano già preso piede (pensa ad esempio a Ruby) e sicuramente senza la potenza di fuoco di CF. > >> Con la versione 10 che ho provato veramente poco, mi aspettavo almeno una versione lite free, senza le minchiate da CTO come extJs ecc ma solo un engine CFML con le cose base. >> In questo modo potevano attirare sviluppatori Java che potrebbero abbandonare il JSP con qualcosa di più rapido e adatto al frontend. > > Si, considera che oggi molti sviluppatori (quelli che non vogliono soffrire almeno) usano Java solo nel backend, con framework tipo SpringMVC o simili e qualcosa non Java sul frontend. Ad oggi puoi scegliere tra pure JQuery (o simili) oppure Vaadin e GWT. CF è quindi una della "n" alternative disponibili, non l'unica, come era una volta. > >> Railo a mio avviso è l'unica alternativa sensata alle JSP e noi in Omniticket stiamo lavorando per passare da CF a Railo. Preferiamo pagare formazione e assistenza da Railo piuttosto che pagare 7k di licenza e poi non avere assistenza. > >> Sul fatto che non ci siano nuovi progetti in CFML il problema è che Railo non è conosciuto e se si parla di CFML si pensa ad Adobe. Railo è open e free ed è difficile permettersi campagne di marketing di un certo tipo. > Purtroppo come dicevo, è arrivato tardi, quando il mondo aveva già deciso altrimenti. >> >> Una startup non può affidarsi a software a pagamento perché le risorse devono andare sullo sviluppo e non sulle licenze, quindi anche noi di Cargopooling abbiamo optato per Railo sul frontend e Java sul backend. > Assolutamente, far pagare la licenza di un linguaggio di sviluppo è folle, una boiata pazzesca che neppure MS si è mai sognata di fare. Il linguaggio deve essre free, meglio se open. Poi fai pagare il tuo IDE. > Con CF hanno provato a darsi una parvenza di apertura, con il CFML board, poi dopo poco Adobe ha fatto naufragare tutto. > > > >> Cristian >> Inviato da iPhone >> >> Il giorno 22/nov/2012, alle ore 08:49, Fabio Serra <[email protected]> ha scritto: >> >>> Marketing? Mah....ad ogni modo forse è meglio così almeno convergeranno sempre più risorse su Railo. >>> Ciao. >>> >>> >>> >>> >>> 2012/11/21 Giorgio Natili <G.Natili-V/FwaZAssyZWk0Htik3J/[email protected]> >>> >>> >>> Circa un anno fa dissi qualcosa in merito http://it.groups.yahoo.com/group/cfmentor/message/41064, forse non sbagliavo. >>> Contrariamente alle reazioni viste per l'abbandono dello sviluppo su mobile di Flash, a me dispiace molto che coldfusion stia soffrendo dei sintomi descritti nell'articolo e nei commenti… d'altronde capita che ottime tecnologie facciano questa fine per questioni di marketing… >>> >>> Giorgio >>> >>> From: Massimo Foti <massimo-AWCe33ycjKG6CeScpoWb4QC/[email protected]> >>> Reply-To: "cfmentor@yahoogroups. com" <[email protected]> >>> Date: Wednesday, November 21, 2012 1:42 PM >>> To: "cfmentor@yahoogroups. com" <[email protected]> >>> Subject: Re: State of Coldfusion Platform >>> >>> >>> > Triste ma vero.. >>> > http://quetwo.com/2012/11/17/state-of-coldfusion-platform-in-2012/ >>> >>> Come faceva giustamente notare Fabio, l'analisi di Sean Corfield contenuta >>> nei commenti è ancora piú rilevante che l'articolo stesso. >>> >>> Massimo >>> >>> >>> >>> >>> >>> >>> -- >>> Fabio Serra >>> [email protected] >>> http://faser.net >>> >> >> > > >