Re: TDD in JavaScript con Jasmine

Giorgio Natili <G.Natili-V/FwaZAssyZWk0Htik3J/[email protected]> Mon, 4 Nov 2013 02:46:56 +0100
Newsgroups gmane.comp.cms.cold-fusion.devel.italian
Message-ID <CAPQ1jkzyBcGAbDbjxQEqNBh3qiGgq=Y2X54Gz+Z6mrXSLkkR_Q@mail.gmail.com>
Ciao Massimo,

Anche io ho avuto la stessa sensazione quando ho provato la prima volta
Jasmine, dal primo utilizzo mi sono appassionato al BDD ed ho tenuto questa
presentazione
http://www.slidecaptain.com/flows/521dea0eee6680251d00041f/tdd-and-phonegap/al
Mobile Tea di Milano.

A metà mese approfondirò ulteriormente e se vuoi possiamo confrontarci e
scambiarci opnioni.

:)

Giorgio


2013/11/3 <massimo-AWCe33ycjKG6CeScpoWb4QC/[email protected]>

>
>
> In passato avevo fatto qualcosina con QUnit, giusto per testare qualche
> algoritmo piú complesso. QUnit non mi aveva mai convinto, ma tanto non
> avevo modo di usare davvero unit testing.
>
> Questo fine settimana, finalmente, mi sono deciso a provare Jasmine e non
> solo ho verificato gli usuali benefici degli unit test, ma mi sono anche
> divertito come non mai. A differenza di tante altre librerie Jasmine non è
> un cieco porting di JUNit. Inoltre con un plugin dispone di un sistema
> efficace per caricare pezzi di DOM a run-time (fixture).
>
> Appena possibile vi mostreró altri dettagli, magari con una presentazione
> al prossimo cfmeeting.
>
> Massimo
>  
>