Re: tesina su crittografia quantistica
Alessio Orlandi <[email protected]> Mon, 10 Oct 2005 23:59:55 +0200
| Newsgroups | gmane.comp.security.italian.crypto |
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| Message-ID | <[email protected]> |
On Fri, Oct 07, 2005 at 10:39:50AM +0200, [email protected] wrote: > > ciao a tutti, sono una studentessa di ing delle telecom e mi ? venuta la pazza idea di fare una tesina sulla crittografia quantistica, secondo voi ? una cosa fattibile? nel senso: vorrei evitare di fare una tesi strettramente compilativa ma non so cosa potrei fare di "progettuale" nell'ambito della crittografia, mi potete dare una mano? > vi ringrazierei moltissimo, purtroppo i nostri prof se ne sbattono un p? di noi e io non so dove andare a parare... Premessa: non sono un esperto del settore, e dunque non sono sicuramente la persona piu' adatta a cui "chiedere consigli su una tesi", tuttavia visto che nessuno si fa avanti per primo... Il mondo dell'Universita' italiana e' ovviamente grosso e vario, dunque mi viene difficile dare dei pareri oggettivi o portare esempi applicabili su tutto il territorio; parlo quindi "per quel poco che conosco". Per quanto molti, specialmente statistici, si interessino al quantum computing, non mi viene in mente nessuno che si occupi di qu. crypto (gia' trovare qualcuno che si occupi seriamente di crittografia e' un inferno) Direi che per quanto riguarda "ingegneri delle telecomunicazioni" la parte piu' interessante e' anche quella ormai conosciuta anche ai sassi che gira attorno al BB84/BB92 Il problema grosso in questi casi e' che per fare le cose sul serio si necessitano Alice e Bob (che costano e raramente un'universita' gia' possiede), altrimenti si va sui simulatori con tutte le dovute precauzioni E' molto in voga di questo periodo sperimentare (anche coscienti di un probabile fallimento) tecniche di eavesdropping piu' disparate e/o innovative su tale protocollo e le sue varianti. [1] Forse alcune sono riproducibili anche sui vari simulatori in giro e potrebbe essere interessante vedere come essi si comportano rispetto agli attacchi. (da quel che ne so, i simulatori non sono comunque "certificati" come corretti). In realta' dal punto di vista teorico ci sono palate e palate di cose fattibili, ma quasi nessuno ha durata precalcolabile e immagino tutte richiedaono BEN piu' di quei 3-5 mesi che possono essere il tempo di preparazione di una tesina... Altro potrebbe riguardare invece la generazione di numeri realmente casuali come sorgenti di entropia per algoritmi di crittografia classica. Ma qui cose fattibili in poco tempo, data anche il livello di maturita' del campo, alle 23:59 di lunedi' sera, non ne vedo. Spero di essere stato minimamente d'aiuto, Alessio [1] google ovviamente, oppure www.arxiv.org sezione quant-ph e se ne trovano a iosa. ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List