Re: PGP vs GnuPG

Alessio <[email protected]> Fri, 31 Mar 2006 18:36:13 +0200
Newsgroups gmane.comp.security.italian.crypto
Message-ID <[email protected]>
On Wed, Mar 29, 2006 at 03:12:56PM +0200, Alessandro Cimmino wrote:
> On 3/28/06, Mailing List Manager <[email protected]> wrote:
> > Io utilizzo GnuPG ma se non erro la firma digitale viene creata in DSA
> > a 1024 che non rappresenta a mio avviso la massima sicurezza.
> 
<snip>
> 
> Cryptography. La scelta predefinita (e la pi? usata) ? quella di usare
> l'algoritmo DSA/ElGamal, che non ? brevettato [...] La lunghezza
<snip>

E che cosa rappresenta invece la massima sicurezza?
Se stiamo parlando di lunghezza della chiave, al di la' delle affermazioni
di Mario, che sono comunque nella faq sulla pagina ufficiale di GPG (anche
se molto stringate -- se qualcuno puo' fornire maggiori informazioni
e' il benvenuto), il problema della lunghezza della chiave puo' essere
sintetizzato cosi':
ogni anno, secondo la legge di Moore, la capacita' computazionale cresce
"parecchio"; scrivere GnuPG oggi implica comunque dover fare delle scelte
che considerino lunghezze plausibilmente inattaccabili a forza bruta
per i prossimi X anni. 
In questo caso la stima di tempo di apertura di una 1024 bit e' comunque
ancora accettabile.

Inoltre vi sono problemi di interoperabilita' del software: puo' un vecchio
GnuPG lavorare con una chiave a molti piu' bit o devo cambiare il formato?

D'altro canto, se il problema e' usare DSA, semplicemente e' uno dei pochi
algoritmi non patented ancora "sicuri" e GnuPG e' opensource (PGP invece
e' commerciale)

--
Bye,
  Alessio

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