Re: xorlabs...

MultiTaskinG <[email protected]> Sat, 10 Mar 2007 16:00:54 +0100
Newsgroups gmane.comp.security.italian.crypto
Message-ID <[email protected]>
Il 08/03/07, Stefano Zanero<[email protected]> ha scritto:
> Se mi sbaglio qualcuno mi corriggera', come diceva uno piu' famoso di me.=
.

> 1) la RFC e' abbastanza incomprensibile, suggerisco una riscrittura
> completa: potrei aver capito male quello che fate

l'RFC sar=E0 sistemato prima possibile e nel farlo terremo conto di
tutte le opinioni ricevute in merito.

Suggeriamo la lettura di questo documento molto chiaro e preciso:
http://www.xorlabs.net/XEVRON_explained_ITA.pdf


> e' una rifrittura dello scambio di chiavi alla diffie-hellman

XEVRON funziona in maniera completamente diversa. giusto esemplificativamen=
te:
1) Non usa numeri primi ma numeri random creati all'occorrenza
2) Non utilizza DUE chiavi pubbliche ma una soltanto ( Sh )

> solo che al posto di un logaritmo modulare c'e' la presunta non
> invertibilita' di una operazione di prodotto in modulo.

Mi spiace che L'RFC sia apparso cos=EC poco chiaro a prima lettura.
Ripeto che provvederemo al pi=F9 presto.


> 3) Purtroppo, la proprieta' che gli autori hanno "scoperto" (e non
> dimostrato formalmente......

La dimostrazione sar=E0 online (in anteprima mondiale) entro le ore
21.00 del 10 marzo 2007 al link
www.xorlabs.net/XEVRON_dimostrazione_ITA.pdf


> 4) la proprieta' per cui cambiando L'ORDINE il prodotto non cambia e' la
> proprieta' commutativa, non associativa ;)


La propriet=E0 commutativa non =E8 mai stata citata nell'RFC e negli altri
documenti.
XEVRON si basa sulla propriet=E0 associativa parziale, scoperta dagli
autori e dimostrata nel documento di cui sopra.

>
> 5) gli algoritmi in Europa ed in Italia non godono di protezione
> brevettuale (in particolare un'applicazione della MOLTIPLICAZIONE...),

Gli algoritmi, non le procedure ;-)

> ne' tantomeno vi si possono imporre condizioni di licenza se non vengono
> tutelati come segreto industriale.

E' una fortuna che l'ufficio brevetti non la pensi come Lei ;-)

> 6) riguardo alla presunta riduzione dei tempi di calcolo, stiamo
> parlando di differenze totalmente irrilevanti.

In qualsiasi linguaggio di programmazione serio esiste la possibilit=E0
di generare numeri casuali mentre non riesco a trovare la possibilit=E0
di generare numeri SICURAMENTE primi di centinaia di cifre con la
stessa velocit=E0/semplicit=E0.


> Morale (come gia' detto): snake oil.

La invito cortesemente a rileggere con pi=F9 attenzione la
documentazione fornita ed ad analizzare i software ( e i relativi
sorgenti) rilasciati al riguardo poich=E8 potrebbero chiarirLe tutti i
punti oscuri.


distinti saluti

Daniele Vantaggiato
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