Re: I "mirabilia" del cifrario di Vernam

Alessio <[email protected]> Wed, 29 Sep 2004 13:15:24 +0200
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Message-ID <[email protected]>
On Tue, Sep 28, 2004 at 11:30:43PM +0200, Alessio Dessi wrote:
> non sono aggiornato sugli algoritmi di cifratura caotica .. ma in
> teoria se esistesse una funzione veramente caotica ( espressa sotto
> forma di formula matematica ) dipendente da alcuni parametri
> basterebbe trasmettere solo questi parametri, la funzione che si sta
> utilizzando e da quale punto si inziano ad unsare i valori generati da
> questa funzione per mascherare i dati inviati sul canale.. cos?
> facendo si potrebbe genereare da ambedue i lati una chiave della
> lunghezza desiderata senza doverla trsmettere per intero e senza che
> sia necessario sapere quanto questa dovr? essere lunga.
> 


Questo e' il metodo su cui si basa buiona parte degli Stream Cipher 
usati attualmente: prendo due PRNG estremamente difficili da prevedere (es.
Mersenne Twister) e uso la chiave dell'utente come seme per il PRNG.
Poi magari faccio semplicemente XOR tra il messaggio e l'output del PRNG di
lunghezza pari al messaggio.

L'utilizzo del cifrario di Vernam nella realta' puo' avvvenire a mio parere
solo se chiave e mssaggio viaggiano su due canali differenti come ad esempio
un CD portato da qualcuno e una trasmissione elettronica.
Per quanto sia un oggetto estremamente comodo anche dal lato teorico, questo
tipo di cifrario ha ben poche applicazioni conosciute (ditemi se sbaglio, poi)


Bye,
	Alessio

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