Re: Studiare Crittologia in Italia

"alessio" <[email protected]> Thu, 18 Nov 2004 16:19:02 +0100
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Message-ID <[email protected]>
On Thu, Nov 18, 2004 at 02:02:08PM +0100, Lonely Wolf wrote:
> Salve a tutti.
> 

> seriamente qua in Italia e supponiamo che voglia anche seguire un
> approccio universitario che considera "rigoroso" "formale" "ufficiale"
> necessario (?)

> Quale strada/facolt? prendere?
> (dando per scontato la necessit? di 'cavarsela' con la math)

> Insomma, cosa si pu? dire a livello di "percorso di studio" in Italia?
> 

Premessa: sono MIE elucubrazioni e non e' il tipo di carriera universitaria
che io ho scelto, per quanto appassionato amatoriale di crittologia.

Tutto in realta' sta nel concetto di studiare "seriamente". Se per seriamente
intendi approfondire il PERCHE' dei vari algoritmi, poterci lavorare DENTRO
con cognizione di causa, rendersi conto del perche' e del percome
alcuni attacchi di crittanalisi riescono  e tutto il resto.. 
la scelta migliore a mio parere e' Laurea in Matematica (Applicata) (se
non sbaglio e' la laurea in matematica con anche delle BUONE dosi di
statistica e probabilistica)

L'idea che la crittografia sia molto legata al mondo dell'informatica 
e' a mio parere sbagliata.
Molto genericamente, secondo me si puo' dividere lo studio di tutto cio'
che riguarda l'insieme della crittografia simmetrica da quella asimmetrica.
La prima, si basa piu' sulle parti di teoria dell'informazione, strettamente
legate alla statistica: solitamente algo di crittografia simmetrica
non sono altro che un permuta/scambia/shifta di qua xora dilla'...
catastrofe che e' stata iniziata dal DES principalmente :)
In questa sottoarea quindi le conoscenze di matematica _possono_ essere
di minor vitalita' e importanza. Invece tutto cio' che riguarda la
crittografia asimmetrica si basa su Teoria della complessita', e pura
matematica degli interi.

Il mondo della crittanalisi e' a parte, li' ogni arma e' valida ma
sinceramente il metodo con cui si possa lavorare ai vari algoritmi e
ugualmente molto vicino alla matematica.

Per esperienza io ti posso dire che le grandi 'aree' da cui si traggono
gli strumenti sono..(in puro ordine sparso)

1) Teoria dell'informazione (vicinissima a telecomunicazioni/informatica)
2) Teoria dei numeri (vicinissima a matematica)
3) Teoria della complessita' (vicinissima all'informatica)
4) Algebra lineare (vicinissima a matematica e un po' a info)
5) Statistica e probabilita' (vicinissima a matematica o informatica)

un bel miscuglio eh?
Comunque io ti consiglierei Matematica perche' da quello puoi costruire
tutto il resto e la parte di matematica pura (che e' forse la piu' lontana
per chi ha buone basi in informatica, derivanti soprattutto dalla pratica)
l'hai messa a posto.


> Esiste un percorso di studio? :p
Per andare dall'inizio alla fine, che io sappia, no :)



Urca ho scritto troppe baggianate, no, cut cut
    ciao :>

Alessio

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