Re: Re: I "mirabilia" del cifrario di Vernam
Andrea Pasquinucci <[email protected]> Fri, 14 Jan 2005 12:30:10 +0100
| Newsgroups | gmane.comp.security.italian.crypto |
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| Message-ID | <[email protected]> |
On Fri, Jan 14, 2005 at 12:06:43PM +0100, Igor Falcomata' wrote: * * Btw afaik[*] sistemi basati su otp non permettono neanche di applicare * metodi di verifica dell'integrita' del traffico. ma questo è banale, basta, in un ordine da definire: comprimere il messaggio, dividerlo in pacchetti e aggiungere un hash[**], poi ci applichi OTP. Concordo con te che non c'è un RFC a proposito (che io sappia :-) ) ne protocolli pubblici noti e affidabili (di nuovo che io sappia - qualcuno in lista ne conosce ?) e che il rischio (grande) è quello di codare da solo e fare una fesseria. Comunque se chiedi all'NSA e fratelli sicuramente sanno come si fa. In altre parole, siamo all'usuale problema di passare dalla teoria alla pratica. Andrea PS. tra l'altro, spesso i servizi segreti applicano un codice prima del cifrario (OTP o altro) per rendere la cosa ancora più incomprensibile, ovvero ridurre la possibilità di rompere il cifrario indovinando cosa si dice nel testo. [**] ricorda PGP, non è vero ??? ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List