SHA-1
"Marco A. Calamari" <[email protected]> Thu, 17 Feb 2005 08:20:18 +0100
| Newsgroups | gmane.comp.security.italian.crypto |
|---|---|
| Message-ID | <[email protected]> |
La violazione dell'algoritmo in oggetto potrebbe avere importanti ricadute pratiche. E' usato infatti in un pacco di posti, da Freenet ai dispositivi di firma a norma di legge italiana. Secondo il DCPM 99 che fornisce le regole tecniche per la firma digitale italiana, le funzioni di hash implementabili sono due: SHA-1 RIPEM 160. Qualcuno ha notizia certa se siano utilizzati tutte e due, da quali certificatori e/o in quali parti della procedura di firma ? Ciao e grazie. Marco -- "Oggi e' il domani di cui ci dovevamo preoccupare ieri." ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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(application/pgp-signature, 307 B)
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