Re: crittografia email

Andrea Dainese <[email protected]>
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Message-ID <CANhof94o05wySa3NQEy68m7_P7ESpeoQ1BS8MfFJvFLhNMXf6Q@mail.gmail.com>
Il giorno 21 maggio 2016 20:51, Samuele <[email protected]> ha
scritto:

> [...]
>
> Non so quali siano le procedure in questi casi, ma leggendovi mi è venuto
> questo dubbio. Mettiamo di avere il server in casa, con disco crittografato
> e password richiesta dal sistema operativo al boot e console su seriale.
> Poniamo che sia io in grado di farmi una schedina hardware da mettere
> dentro al case (ma se sono bravo, potrei anche farla stare dentro ad una
> chiavetta usb modificata), che comunica via seriale con il server
> (dall'esterno non si vede nulla), e che fornisce la password per sbloccare
> il disco. Poniamo che questa scheda abbia dei pin sui quali si possono
> infilare dei jumper (o altro sistema). Se quando la scheda viene
> alimentata, ha il jumper inserito, fornisce la password e si comporta come
> previsto, se il jumper è rimosso, cancella la memoria interna dove è
> memorizzata la password.
> Quindi, metto il jumper, avvio il server poi tolgo il jumper.
> Volendo la scheda dentro al server la si può condire con microswitch per
> rilevare l'apertura del case (o fotoresistenza), sensore "tilt" per capire
> se il server viene mosso ecc. per rendere il sistema più resistente.


Qualche anno fa implementai una cosa del genere:
-  /boot molto piccola, in chiaro, tutto il resto crittografato tramite
dm-crypt con chiave salvata su partizione in RAM
- in caso di clean shutdown, la chiave veniva salvata su /boot, al
successivo boot la chiave veniva letta da /boot, copiata in RAM e sbloccati
i filesystem. Quindi la chiave veniva cancellata da /boot, e un dd
if=/dev/zero of=/boot/.tmp si assicurava di sovrascrivere tutti i settori
potenzialmente usati dalla chiave.
- in caso venisse tolta la corrente (questa era la procedura allora in caso
di perquisizione, non so ora), la chiave era solo in RAM e persa (ok, a
meno di riaccenderlo e leggere il contenuto della RAM molto velocemente).
- ovviamente un UPS aiutava parecchio.
Non so se ho dimenticato qualche caso (a parte il crash), era solo un
esercizio fine a se stesso.

Andrea
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