Re: Fail2Ban
Gelpi Andrea <[email protected]>
| Newsgroups | gmane.comp.security.italian |
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| Message-ID | <[email protected]> |
Il 14/09/2016 11:00, Michelangelo Bottura ha scritto: > Anche i servizi VPN sono soggetti allo stesso tipo di attacchi, se ascoltano su porte note (pptp tradizionale ad es). > aggiungere un servizio sulla stessa macchina per proteggerne un altro non diminuisce la superficie di attacco. Verissimo, come discorso generale. Usando VPN con certificato client noto che i tentativi si riducono ad uno ogni tanto. Probabilmente quando vedono che devono mandare un certificato per connettersi, lasciano perdere. Il secondo vantaggio della VPN secondo me è che la posso usare per qualsiasi altro servizio che voglio tenere protetto. Fare le stesse cose solo con SSH è possibile, ma ottengo un ambiente più limitato. Rimane verissimo il fatto che aggiungere una porta alta e filtrare da fuori la 22 riduce di molto i tentativi. > Usare porta alta toglie gli attacchi generici. > Il contesto è poi fondamentale per capire la situation: se si tratta di una macchina che usi per prove o comunque privata probabilmente stai subendo scan generici -> è sufficiente spostamento di porta e conf di fail2ban. Se invece sull'host hai servizi/dati potenzialmente interessanti che giustificano l'interesse eventuali intrusori passa senz'altro ad analisi forense e a metodi diversi di accesso remoto > My 2 c > > >> Il giorno 12 set 2016, alle ore 08:53, Gelpi Andrea <[email protected]> ha scritto: >> >> Il 11/09/2016 10:40, Marco Bettini ha scritto: >>> Buon giorno a tutti, ho un server che in questo periodo é fortemente >>> sotto attacco. Allego screenshot delle notifiche di ban di fail2ban ( >>> scusate la stupida ripetizione ) ricevuti in un arco di 2min. >>> >>> Dopo un po di giorni di scansioni perdo il controllo del server e devo >>> ricorrere al reset fisico. >>> >>> Fino ad oggi ho sempre attribuito la perdita di controllo del server a >>> qualche processo in starvation che consumava tutte le risorse ma ora non >>> ne sono più molto sicuro. >>> >>> Avete qualche idea su come poter scoprire se questo sia un attacco DOS >>> sul server invece che un semplice scan delle password? >>> >>> Grazie e buona domenica a tutti >>> >>> Marco Bettini >>> >>> -- >>> Google+: google.com/+MarcoBettini <http://google.com/+MarcoBettini> >>> LinkedIn: http://www.linkedin.com/in/bettinim >>> -- >>> Il contenuto di questa e-mail è strettamente personale ai sensi della >>> legge 196/03. Ogni abuso potrà essere perseguito legalmente. >>> -- >>> Solo il 10% di UNIX e' in codice assembly il resto e' C!! >>> Only about 10 % of UNIX is assembly code the rest is C!! >> >> Domanda. >> Il servizio SSH lo usi solo tu o è a disposizione anche degli utenti? >> >> Se lo usi solo tu, perchè non lo apri solo da IP noti della tua rete? >> Io uso una VPN verso un mio FW e solo da lì posso fare ssh verso tutti gli alti sistemi. Non ho quindi SSH aperto verso l'esterno. >> >> In ogni caso come ti hanno già consigliato aggiungi a SSH anche una porta alta e da fuori permetti solo accessi alla porta alta. I tentativi di violazione crolleranno. >> >> -- >> Gelpi ing. Andrea >> -------------------------------------------------------------- >> It took the computing power of three C-64s to fly to the Moon. >> It takes a 486 to run Windows 95. Something is wrong here. >> -------------------------------------------------------------- >> ________________________________________________________ >> http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List >> > ________________________________________________________ > http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List > -- Gelpi ing. Andrea -------------------------------------------------------------- It took the computing power of three C-64s to fly to the Moon. It takes a 486 to run Windows 95. Something is wrong here. -------------------------------------------------------------- ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List