Re: Misure minime di sicurezza informatica per PA
Andrea Zwirner <[email protected]> Fri, 30 Jun 2017 20:10:46 +0200
| Newsgroups | gmane.comp.security.italian |
|---|---|
| Message-ID | <[email protected]> |
> Il giorno 30 giu 2017, alle ore 16:28, Paolo Pedaletti <[email protected]> ha scritto: > > Ciao, > > dimenticavo... > >> - 3.3.1: backup off-line: non ho in mente strumenti free “semplici”; >> > > si guadagnerebbe molto in sicurezza se al posto del client (tramite un agent) che scrive sul server (di backup) fosse il server (di backup) a leggere i dati dal client (senza dover installare nulla sul client). > > in questo modo i client > 1) non saprebbe neanche di essere "backup-ato" e > 2) potrebbe avere accesso al suo backup solo in lettura (in caso di necessità, remota, si spera) Si, noi su linux lavoriamo in questo modo, attraverso rsync su server che lavora o via ssh oppure su share samba e/o nfs esposte dal client al solo server di backup. Peraltro questo ci permette di avere il server di backup inaccessibile dai client, in quanto, a meno di necessità di restore, non sono necessarie aperture su firewall che permettano il traffico da client a server, ma solo viceversa. Che credo sia la feature più interessante per la protezione del backup. > > ciao > > -- > Paolo Pedaletti > www.openlabs.it > http://www.ecis.eu/documents/Finalversion_Consumerchoicepaper.pdf > http://linguistico.sourceforge.net/pages/traduzioni/ms_illegal.html