Re: Linux OS encryption and TPM

Andrea Zwirner <[email protected]> Mon, 04 Sep 2017 23:17:27 +0200
Newsgroups gmane.comp.security.italian
Message-ID <[email protected]>
E credo anche si tratti di una buona idea.
Non so quanto sarebbe complesso sostituire una /boot con una /boot + 
keylogger, ma immagino non troppo.
Potrebbe essere un bell'esercizio, sempre che, come al solito, io non 
sia arrivato troppo tardi e sia tutto già bello e pronto su github. :-)
Saluti,
    Andrea


Il giorno lun 4 set 2017 alle 13:10, Claudio Ferronato 
<[email protected]> ha scritto:
> Immagino che il suo consiglio fosse comunque di mettere le 
> partizioni, o volumi LVM, all'interno di un'unica partizione LUKS.
> Come appunto fanno tutte le distribuzioni.
> Semplicemente la /boot, non cifrabile comunque, la metteresti su una 
> chiavetta USB invece che su disco.
> IMHO
> 
> Claudio
> 
> 
> -------- Messaggio originale --------
> Da: Nicola Bressan <[email protected]>
> Data: 04/09/2017 11:04 (GMT+01:00)
> A: [email protected]
> Oggetto: Re: [ml] Linux OS encryption and TPM
> 
> 
>> Un risultato simile (migliore?) lo ottieni semplicemente *non* 
>> mettendo
>> una partizione /boot in chiaro sul disco fisso e lasciando kernel e
>> initrd su una penna USB bootabile; lo realizzi facilmente con 
>> qualsiasi
>> distribuzione che supporti FDE (initrd+LUKS+lvm), io l'ho fatto sia 
>> con
>> slackware che alpine linux che openbsd.
> 
> Grazie Igor!
> Una domanda, ma così facendo avrei le partizioni in chiaro sul 
> sistema, giusto?
> Mentre io vorrei che togliendo il supporto con la chiave il sistema 
> fosse non avviabile e i dati in esso contenuti, illeggibili..
> forse non mi ero spiegato completamente prima :)