Re: Affidabilita' tool di VA/PT
ED <[email protected]> Mon, 18 Sep 2017 18:50:49 +0200
| Newsgroups | gmane.comp.security.italian |
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| Message-ID | <[email protected]> |
Paolo Perego ha scritto: > [...] Se faccio un > pentest mi affido a msfvenom x crearmi la webshell [...] Mi pare un buon consiglio, grazie. > Visto che le backdoor le hanno messe anche in tool open source > commerciali [...] Quali? Non ne ero al corrente della scoperta di backdoor in software commerciali di VA/PT (non escludo che ce ne siano, solo non avevo sentito che ne fossero state scoperte). > Fidati dei tool che conosci e magari se devi provarne uno nuovo vedi > come si comporta contro un ambiente di test isolato. > Vedi se fa cose strane, connessioni particolari o altri. Una backdoor bene nascosta potrebbe non essere evidente (vedi il mio messaggio ad antonio) e implicherebbe che dovremmo tutti ri-testare tutto in continuazione con grande spreco di energie. Considerata la frequenza con cui i software di sicurezza open nascono e muoiono potrebbe avere senso concentrare le forze della comunita', classificando le analisi tramite una "web of trust". Io personalmente sarei disposto a pagare qualcosa e immagino anche altri... o no? ciao ED ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List