Re: Info su come approcciare ad un pen test preciso

tag 636 <[email protected]> Sat, 27 Apr 2019 19:20:43 +0100
Newsgroups gmane.comp.security.italian
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//Una domanda cosa intendi di preciso

>3) se sei del security team e fai un >analisi, cerchi l'attack vector in
>produzione

quando scrivi

>ma il payload lo esegui in testing

molte delle attivita' del red team son di lavorare con il blue team, per
esempio una nuova regola sul CDN WAF per mitigare un CVE nel frattempo che
il vendor esce con la patch.....non e' che passano la giornata a vedere
quante volte eseguono il payload o quanti payload chain riescono a fare,
fanno test per controllare che non si puo' bypassare la mitigation ed
evitare l'attack vector, esempio obfuscation e WAF bypass. Quando ci sono
incidenti lavori su snapshot e test sulla replica o sandboxes, non in
produzione. Con Terraform a tirare su un ambiente ci metti un secondo e se
usi un PaaS puoi sempre fare A/B o test containers al volo, darsi la zappa
sui piedi da soli sarebbe proprio da tonni, poi ognuno fa quello che vuole
con il proprio security team, dipende anche quanto e' evoluta l'automazione
e a quali certificazioni la societa' e' soggetta. Considera per esempio che
ogni CSP ha differenti policy per il testing....se sei in house o in cloud
cambia per forza.

In altri casi come il bug bounty, leggi sempre bene le regole e salvale,
che se le cambiano sai cosa era lo scope a quel tempo e tieni tutti i logs
da dimostrare la buona fede e che hai seguito le regole che ti hanno detto
loro. Ogni stato ha le sue regole in materia, certi bug bounty programs
hanno policy piu' ben scritte di altre da un punto di vista legale,
informati sempre bene.

Oramai ci sono lab stupendi come hackthebox o attackdefense, puoi passarci
ore e sono molto aggiornati, non sottovalutarli per lo studio e a volte
hanno anche dei validi annunci di lavoro.

>

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