Re: configurazione di rete x infrastruttura VA?

ED <[email protected]> Sat, 22 Jun 2019 17:28:24 +0200
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Il 21/06/2019 15:19, tag 636 ha scritto:
> Dai un occhiata ad archery [...]

Molto interessante pero' da quel che ho letto Archery si limita a 
controllare il software di VA e fornire servizi ausiliari. Non risolve 
il mio dilemma iniziale, ovvero come ottimizzare distribuzione, gestione 
e messa in sicurezza di un software di network VA autenticato su una 
rete geografica ed eterogenea.

Sui sistemi critici inoltre ho qualche riserva ad usare software non 
ufficialmente avallato. Per esempio Archery sembra interamente gestito 
da un freelance indiano. Lo userei per i container di test ed 
eventualmente scansioni black-box di produzione, ma senza altre garanzie 
non gli darei in pasto credenziali sufficienti a radere al suolo 
l'intera azienda. Mi chiedo se chi lo usa in contesti simili faccia 
prima una valutazione dei rischi. Talvolta ho l'impressione che noialtri 
della sicurezza ci comportiamo come il giudice Dredd: "Io non ho 
infranto la legge... io SONO la legge!" :-)


> per web app...sono per un'integrazione nella CI/CD con SAST e 
> DAST....un tipico SecDevOps loop, only web VA non serve a molto.
>
> Da un punto di vista di architettura, usa un approccio via containers 
> che spari dove vuoi via k8s o simili.
>
> Lo scan pubblico sento tanti alle conferenze che usano shodan [...]

Sono pienamente d'accordo con CI/CD e li sto spingendo da alcuni anni, 
ma per motivi interni ora vorrei comunque scannerizzare direttamente 
quel che c'è in produzione evitando scanner sul cloud. A proposito dei 
VA dal cloud sarei però curioso di sapere cosa ne pensate, specialmente 
riguardo al consumo di banda, all'accesso a reti interne altrimenti 
chiuse e al white-listing su IDS e WAF locali.


> Quando valuti VA, considera se non integrare anche threat hunting  [...]

Grazie, tra l'altro lo consigliava Andrea Gelpi sia per una questione di 
efficacia che di efficienza, per poi fare VA solo dove effettivamente 
serve. Tu lo intendi come una integrazione a senso unico (dare in pasto 
i dati del VA al resto) o bidirezionale?

ciao

-- 
ED


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    <div class="moz-cite-prefix">Il 21/06/2019 15:19, tag 636 ha
      scritto:<br>
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cite="mid:CAHCi+wLSN2BAFa0E+gMj4UzgwMaPUq7asdJWPytoTpTUv-4ycQ@mail.gmail.com">
      <div dir="auto">
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            style="font-family:sans-serif;font-size:12.8px">Dai un
            occhiata ad archery [...]<br>
          </span></div>
      </div>
    </blockquote>
    <p>Molto interessante pero' da quel che ho letto Archery si limita a
      controllare il software di VA e fornire servizi ausiliari. Non
      risolve il mio dilemma iniziale, ovvero come ottimizzare
      distribuzione, gestione e messa in sicurezza di un software di
      network VA autenticato su una rete geografica ed eterogenea.<br>
    </p>
    <p>Sui sistemi critici inoltre ho qualche riserva ad usare software
      non ufficialmente avallato. Per esempio Archery sembra interamente
      gestito da un freelance indiano. Lo userei per i container di test
      ed eventualmente scansioni black-box di produzione, ma senza altre
      garanzie non gli darei in pasto credenziali sufficienti a radere
      al suolo l'intera azienda. Mi chiedo se chi lo usa in contesti
      simili faccia prima una valutazione dei rischi. Talvolta ho
      l'impressione che noialtri della sicurezza ci comportiamo come il
      giudice Dredd: "Io non ho infranto la legge... io SONO la legge!"
      :-)<br>
    </p>
    <p><br>
    </p>
    <blockquote type="cite"
cite="mid:CAHCi+wLSN2BAFa0E+gMj4UzgwMaPUq7asdJWPytoTpTUv-4ycQ@mail.gmail.com">
      <div dir="auto">
        <div dir="auto">per web app...sono per un'integrazione nella
          CI/CD con SAST e DAST....un tipico SecDevOps loop, only web VA
          non serve a molto.
          <div dir="auto"><br>
          </div>
          <div dir="auto">Da un punto di vista di architettura, usa un
            approccio via containers che spari dove vuoi via k8s o
            simili.<br>
            <br>
            Lo scan pubblico sento tanti alle conferenze che usano
            shodan [...]<br>
          </div>
        </div>
      </div>
    </blockquote>
    <p>Sono pienamente d'accordo con CI/CD e li sto spingendo da alcuni
      anni, ma per motivi interni ora vorrei comunque scannerizzare
      direttamente quel che c'è in produzione evitando scanner sul
      cloud. A proposito dei VA dal cloud sarei però curioso di sapere
      cosa ne pensate, specialmente riguardo al consumo di banda,
      all'accesso a reti interne altrimenti chiuse e al white-listing su
      IDS e WAF locali.<br>
    </p>
    <br>
    <blockquote type="cite"
cite="mid:CAHCi+wLSN2BAFa0E+gMj4UzgwMaPUq7asdJWPytoTpTUv-4ycQ@mail.gmail.com">
      <div dir="auto">
        <div dir="auto">Quando valuti VA, considera se non integrare
          anche threat hunting  [...]<br>
        </div>
      </div>
    </blockquote>
    <p>Grazie, tra l'altro lo consigliava Andrea Gelpi sia per una
      questione di efficacia che di efficienza, per poi fare VA solo
      dove effettivamente serve. Tu lo intendi come una integrazione a
      senso unico (dare in pasto i dati del VA al resto) o
      bidirezionale?<br>
    </p>
    <p>ciao</p>
    <p>-- <br>
      ED<br>
    </p>
  </body>
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