Re: Osservatorio Nazionale Sicurezza Cibernetica Italiana

Pietro <[email protected]> Mon, 11 Nov 2019 17:54:06 +0100
Newsgroups gmane.comp.security.italian
Message-ID <[email protected]>
https://it.wikipedia.org/wiki/Cyberspazio#Origine_del_termine

Cyberspazio/Cyberspace (parola della quale appunto anche l'autore ha 
dubbi su un eventuale significato, ma che nel gergo comune è 
impropriamente da decenni, sempre per usare una definizione di Gibson, 
"quel posto dove siamo quando siamo al telefono") definisce qualcosa di 
differente da Cybernetic/Cibernetico, che per usare sempre riferimenti 
da opere di fantasia, attinge a scenari come Terminator, piuttosto che 
Mr Robot.

Non si sa poi perché quando qualcuno dice Cyber-qualcosa si pensi alla 
rete e non a Schwarzenegger. Ma così è. Non per questo andremo a 
espropriare Cybernetic/Cibernetico del suo significato, che è molto più 
antico ;-)


Il 11/11/2019 07:49, Claudio Telmon ha scritto:
> Veramente, la radice cyber avrebbe lo stesso problema in inglese. Dire
> cybersecurity non è meno sbagliato che dire sicurezza cibernetica.
> Semplicemente, adesso è diventato comune usare "cybernetic" con un
> significato diverso da quello originale. Come hacker ;)
>
> On 11/9/19 9:36 AM, ED wrote:
>> Il 08/11/2019 12:11, Fabio Pietrosanti (naif) - lists ha scritto:
>>> [...] Sicurezza Cibernetica Italiana, come call for community [...]
>> <flame>
>>
>> cybersecurity [cy·​ber·​se·​cu·​ri·​ty | \ ˈsī-bər-si-ˌkyu̇r-ə-tē] noun
>> : measures taken to protect a computer or computer system (as on the
>> Internet) against unauthorized access or attack
>>
>> cibernetica [ci-ber-nè-ti-ca] s.f. (non com. pl. -che)
>> : scienza che studia dal punto di vista teorico e applicativo la
>> riproducibilità su macchine del comportamento degli esseri umani
>>
>> Io lavoro in Italia e circa la metà dei miei colleghi sono italiani o
>> conoscono l'italiano. Anche quando fra noi si parla italiano si usano i
>> termini tecnici inglesi. Non sono un fan di quelle che considero
>> traduzioni forzate come questa "sicurezza cibernetica" (o
>> l'agghiacciante "privatezza", o il vetusto "elaboratore informatico").
>> La traduzione inglese di "cibernetico" ("cybernetic") non viene
>> associata alla sicurezza informatica. Talvolta pure l'inglese
>> "cybersecurity" viene usato a sproposito per mascherare povertà di
>> contenuti, ma è un altro discorso. Tornando all'italiano, se proprio non
>> si vuole usare il termine inglese, io troverei un po' meno peggio
>> coniare il nuovo termine "cibersicurezza". A proposito, già che ci siamo
>> tanto vale tradurre anche il meno inconsueto "call for community".
>>
>> </flame>
>>