Re: Info post wapt come procedere ?
roberto diana <[email protected]> Tue, 7 Jan 2020 22:39:37 +0100
| Newsgroups | gmane.comp.security.italian |
|---|---|
| Message-ID | <CAEWtEaJ4dgwtrhfv_kA8oA8T=HqD+m3vWe99ZyGajSmVax5exg@mail.gmail.com> |
--00000000000087c003059b939d3b Content-Type: text/plain; charset="UTF-8" Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Ok visto, talk interessante, e mi porta a fare altre domande. Faccio un esempio diciamo che ho un sistema S su cui applico un WAPT chi richiede il wapt non chiede (non pensiamo alla spesa ora) anche l'automatizzazione dei test condotti ? non =C3=A8 una pratica comune immagino ? Ovvio nessuno pu=C3=B2 sostituire il test manuale ma se questo una volta concepito viene automatizzato ? L'idea del talk e dei tool =C3=A8 molto interessante bisognerebbe capire me= glio quali sono i punti deboli... Mi sarebbe piaciuto anche un approccio lato codebase ovvero una volta trovato un problema trovo il modo di classificare quel bug e di rifattorizzare non con un fix puntuale ma centralizzato nella code base. In questo modo ho gestito la "classe" di possiibli varianti. Provo a fare un esempio se trovo che un parametro che passavo in query string soffre di xss faccio in modo di canalizzare/rifattorizzare tutto quello che va in query string con delle parti di codice centralizzate che verifichino che la query string non sia exploitable. forse ho detto solo c....te ? spero di no grazie comunque per gli spunti Il giorno mar 7 gen 2020 alle ore 19:24 Nicol=C3=B2 Fornari <fornari@fastma= il.com> ha scritto: > Ciao Roberto, > > ti segnalo un talk [1] e relativo tool [2] su "automatic variant > analysis". Date le vulnerabilit=C3=A0 che ti sono state riportate, l'idea= =C3=A8 > di trovarne le varianti, esistenti e future, in modo automatico su tutta > la code base integrando questo processo nella pipeline di CI. > > Nicol=C3=B2 > > [1] https://www.youtube.com/watch?v=3D7pXvZsMRVig > [2] https://securitylab.github.com/tools/codeql > > Il 07/01/20 16:13, roberto diana ha scritto: > > Ciao a tutti, > > > > volevo chiedere se esistono linee guida, ma anche consigli etc. sulle > > azioni da intraprendere dopo aver ricevuto un report di un wapt. > > > > Ovvio andr=C3=B2 a risolvere tutti i problem riscontrati ma a livello d= i un > > software come posso utilizzare con efficacia le informazioni nel > > report finale ?, cio=C3=A8 per tutte quelle zone che sono state control= late > > e non hanno generato nessun bug > > esistono tecniche e modi per creare da quel quel report una sorta di > > baseline di controllo anche automatizzata in CI ? > > > > Non lo so se sono riuscito a spiegarmi decentemente nel caso mi scuso > > grazie cmq a chi mi risponder=C3=A0 > > > > :-) > > > --00000000000087c003059b939d3b Content-Type: text/html; charset="UTF-8" Content-Transfer-Encoding: quoted-printable <div dir=3D"ltr">Ok visto, talk interessante, e mi porta a fare altre doman= de. <br><br>Faccio un esempio diciamo che ho un sistema S su cui applico un= WAPT chi richiede il wapt=C2=A0<div>non chiede (non pensiamo alla spesa or= a) anche l'automatizzazione dei test condotti ? non =C3=A8 una pratica = comune immagino ?=C2=A0<br>Ovvio nessuno pu=C3=B2 sostituire il test manual= e ma se questo una volta concepito viene automatizzato ?</div><div><br></di= v><div>L'idea del talk e dei tool =C3=A8 molto interessante bisognerebb= e capire meglio quali sono i punti deboli...=C2=A0<br></div><div><br></div>= <div>Mi sarebbe piaciuto anche un approccio lato codebase ovvero una volta = trovato un problema trovo il modo di classificare quel bug e di rifattorizz= are non con un fix puntuale ma centralizzato nella code base. In questo mod= o ho gestito la "classe" di possiibli varianti.<br><br>Provo a fa= re un esempio se trovo che un parametro che passavo in query string soffre = di xss faccio in modo di canalizzare/rifattorizzare tutto quello che va in = query string con delle parti di codice centralizzate che verifichino che la= query string non sia exploitable.=C2=A0=C2=A0</div><div><br>forse ho detto= solo c....te ? spero di no grazie comunque per gli spunti=C2=A0</div><div>= =C2=A0</div></div><br><div class=3D"gmail_quote"><div dir=3D"ltr" class=3D"= gmail_attr">Il giorno mar 7 gen 2020 alle ore 19:24 Nicol=C3=B2 Fornari <= ;<a href=3D"mailto:[email protected]">[email protected]</a>> ha sc= ritto:<br></div><blockquote class=3D"gmail_quote" style=3D"margin:0px 0px 0= px 0.8ex;border-left:1px solid rgb(204,204,204);padding-left:1ex">Ciao Robe= rto,<br> <br> ti segnalo un talk [1] e relativo tool [2] su "automatic variant <br> analysis". Date le vulnerabilit=C3=A0 che ti sono state riportate, l&#= 39;idea =C3=A8 <br> di trovarne le varianti, esistenti e future, in modo automatico su tutta <b= r> la code base integrando questo processo nella pipeline di CI.<br> <br> Nicol=C3=B2<br> <br> [1] <a href=3D"https://www.youtube.com/watch?v=3D7pXvZsMRVig" rel=3D"norefe= rrer" target=3D"_blank">https://www.youtube.com/watch?v=3D7pXvZsMRVig</a><b= r> [2] <a href=3D"https://securitylab.github.com/tools/codeql" rel=3D"noreferr= er" target=3D"_blank">https://securitylab.github.com/tools/codeql</a><br> <br> Il 07/01/20 16:13, roberto diana ha scritto:<br> > Ciao a tutti,<br> ><br> > volevo chiedere se esistono linee guida, ma anche consigli etc. sulle = <br> > azioni da intraprendere dopo aver ricevuto un report di un wapt.<br> ><br> > Ovvio andr=C3=B2 a risolvere tutti i problem riscontrati ma a livello = di un <br> > software come posso utilizzare con efficacia le informazioni nel <br> > report finale ?, cio=C3=A8 per tutte quelle zone che sono state contro= llate <br> > e non hanno generato nessun bug<br> > esistono tecniche e modi per creare da quel quel report una sorta di <= br> > baseline di controllo anche automatizzata in CI ?<br> ><br> > Non lo so se sono riuscito a spiegarmi decentemente nel caso mi scuso = <br> > grazie cmq a chi mi risponder=C3=A0<br> ><br> > :-)<br> <br> <br> </blockquote></div> --00000000000087c003059b939d3b--