Re: Info post wapt come procedere ?
roberto diana <[email protected]> Wed, 8 Jan 2020 23:35:24 +0100
| Newsgroups | gmane.comp.security.italian |
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| Message-ID | <CAEWtEa+9JtGhJxK22tGqwU0jxiYY-O4t1VbpcN8PuOqgygj0+Q@mail.gmail.com> |
--000000000000d8b8a4059ba882cb Content-Type: text/plain; charset="UTF-8" Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Ciao, Il giorno mer 8 gen 2020 alle ore 19:26 Nicol=C3=B2 Fornari <fornari@fastma= il.com> ha scritto: > L'idea di prevenire vulnerabilit=C3=A0 a monte =C3=A8 corretta, non solo = nella > code base ma anche per quanto riguarda framework, API e processi. In > merito ti segnalo un altro spunto (pi=C3=B9 ad alto livello) [1] > > [1] https://www.youtube.com/watch?v=3Dc8krgTnc8Qw > > Bello, mi sono ritrovato molto in quello che dice, spunto interessantissimo > Il 07/01/20 22:39, roberto diana ha scritto: > > > > > > Mi sarebbe piaciuto anche un approccio lato codebase ovvero una volta > > trovato un problema trovo il modo di classificare quel bug e di > > rifattorizzare non con un fix puntuale ma centralizzato nella code > > base. In questo modo ho gestito la "classe" di possiibli varianti. > > > > Provo a fare un esempio se trovo che un parametro che passavo in query > > string soffre di xss faccio in modo di canalizzare/rifattorizzare > > tutto quello che va in query string con delle parti di codice > > centralizzate che verifichino che la query string non sia exploitable. > > > > > --000000000000d8b8a4059ba882cb Content-Type: text/html; charset="UTF-8" Content-Transfer-Encoding: quoted-printable <div dir=3D"ltr"><div dir=3D"ltr"><br></div>Ciao,=C2=A0<div><br><div class= =3D"gmail_quote"><div dir=3D"ltr" class=3D"gmail_attr">Il giorno mer 8 gen = 2020 alle ore 19:26 Nicol=C3=B2 Fornari <<a href=3D"mailto:fornari@fastm= ail.com">[email protected]</a>> ha scritto:<br></div><blockquote clas= s=3D"gmail_quote" style=3D"margin:0px 0px 0px 0.8ex;border-left:1px solid r= gb(204,204,204);padding-left:1ex">L'idea di prevenire vulnerabilit=C3= =A0 a monte =C3=A8 corretta, non solo nella <br> code base ma anche per quanto riguarda framework, API e processi. In <br> merito ti segnalo un altro spunto (pi=C3=B9 ad alto livello) [1]<br> <br> [1] <a href=3D"https://www.youtube.com/watch?v=3Dc8krgTnc8Qw" rel=3D"norefe= rrer" target=3D"_blank">https://www.youtube.com/watch?v=3Dc8krgTnc8Qw</a><b= r> <br></blockquote><div>=C2=A0</div><div>Bello, mi sono ritrovato molto in qu= ello che dice, spunto interessantissimo</div><div><br></div><div>=C2=A0</di= v><blockquote class=3D"gmail_quote" style=3D"margin:0px 0px 0px 0.8ex;borde= r-left:1px solid rgb(204,204,204);padding-left:1ex"> Il 07/01/20 22:39, roberto diana ha scritto:<br> ><br> ><br> > Mi sarebbe piaciuto anche un approccio lato codebase ovvero una volta = <br> > trovato un problema trovo il modo di classificare quel bug e di <br> > rifattorizzare non con un fix puntuale ma centralizzato nella code <br= > > base. In questo modo ho gestito la "classe" di possiibli var= ianti.<br> ><br> > Provo a fare un esempio se trovo che un parametro che passavo in query= <br> > string soffre di xss faccio in modo di canalizzare/rifattorizzare <br> > tutto quello che va in query string con delle parti di codice <br> > centralizzate che verifichino che la query string non sia exploitable.= <br> ><br> <br> <br> </blockquote></div></div></div> --000000000000d8b8a4059ba882cb--