Re: [aspell-it] introduzione del dizionario friulano nel pacchetto

den2k <[email protected]>
Newsgroups gmane.linux.debian.devel.italian
Message-ID <[email protected]>
Il 17/10/06, Samuele Giovanni Tonon <[email protected]> ha scritto:
>
> solo perche' non rientra non vuol dire che sia vietato
>
> ripeto, mi sembra abbastanza meschino e improprio addurre come unica
> "scusa" per bloccare un'iniziativa piacevole (e perche' no? anche
> simpatica) di qualcuno con un grido di allarme all'abuso del disco
> rigido dei mirror.
>
> L'unico vero problema potrebbe essere che, se si iniziano a mettere
> tutte le sotto lingue italiane, aspell-it si "ingrossi" molto come
> pacchetto e magari uno vuole soltanto l'italiano.
> soluzione in tal caso ? scorporare il tutto aspell-it e aspell-sit
> (sublanguages it) .
>
> ciao
> Samuele


sono d'accordo con samuele.1 Se è una lingua perchè non inserirla in aspell?
Non muore nessuno per qualche mega occupato sui mirror.

Cosa penserete se gli sviluppatori debian americani o cinesi o indiani (che
sono 1 miliardo e mezzo per ciascun paese ad eccezione dell'america)
togliessero il dizionario italiano perchè "in fondo è una lingua morta, la
gente per comunicare usa l'inglese, cosa sono 60 milioni di persone?"? Anche
le lingue Africane o Est Europee come il lettone/lituano/quelcheè sono
scarsamente utilizzate, perchè non togliamo anche quelle?


>> Pacchetti inutili nella distribuzione ce ne sono in abbondanza, quindi
>> non penso che sarà questo a fare la differenza.
>Inutili, per chi? Sicuro che non servano a qualcuno? :-)

Quoto.

-- 
\   __  __ _    *
_\ \__\ \ \  _\ \/
\_\ \__  \ \ \__ \\
------------------------->

Registered Linux User # 372295

-----BEGIN GEEK CODE BLOCK-----
Version: 3.1

GCS/CM d- s:+: a--- C++ UL+++S E--- W+(-) N o+ w-- O? M- PS+ PE Y+ PGP
t+(++) 5? X- R* tv- b++ DI+ D++++ G+ e- h! r--- y--
------END GEEK CODE BLOCK------
lmpx.com only provides a reader for public news (NNTP) servers. It is not affiliated with the servers or forums shown here and is not responsible for the content of articles, which is written by their respective authors.