Re: Incontro DD italiani, debconf9

Federico Di Gregorio <[email protected]>
Newsgroups gmane.linux.debian.devel.italian
Organization initd.org
Message-ID <1171926765.3417.4.camel@localhost>
Il giorno lun, 19/02/2007 alle 23.06 +0100, Riccardo Setti ha scritto:
> Fondamentalmente quello che serve è:
> - Un posto per >=250 persone con accessi per disabili e che abbia
> un'aula magna più una serie di aulette da ~50 posti. 
> - Un posto per mangiare vicino. 
> - Banda a volonta', wired e wireless (signor fastweb se mi leggi fatti
> sentire) 
> - Spazi disponibili anche di notte.
> - Vicino a aereoporti internazionali 

Io sinceramente non pensavo fosse possibile portare la Debconf in Italia
ma più leggo 'sta lista di cose più mi convinco che rompendo come si
deve i OO la si potrebbe fare qui a Torino. C'abbiamo TOPIX per la
banda, unione industriale per i locali di giorno, la città che magari
avanza vuota qualcuna delle strutture olimpiche per la notte, etc. C'è
pure l'aeroporto internazionale. Mm. Se il vecchio gruppo-webbit
tornasse in azione (quello che in 8 anni si è scarrozzato magliette
ovunque) avremmo pure il local team..

Un bel sogno. Sempre d'accordo a discuterne ovunque davanti ad un bel
piatto con del bel vino.

'Notte,
federico

-- 
Federico Di Gregorio                         http://people.initd.org/fog
Debian GNU/Linux Developer                                [email protected]
INIT.D Developer                                           [email protected]
  Gli avvoltoi cinesi si nutrono di arte, ma possono anche mangiare
   i `domani'.                                        -- Haruki Murakami
signature.asc (application/pgp-signature, 189 B)
-----BEGIN PGP SIGNATURE-----
Version: GnuPG v1.4.6 (GNU/Linux)

iD8DBQBF2i7tvcCgrgZGjesRAhUCAJ9Y8itaLZgtvz3mPscFo+OdN463eACeN6xG
zaG3Htn8WfBEB71V+v502Nw=
=drYC
-----END PGP SIGNATURE-----
lmpx.com only provides a reader for public news (NNTP) servers. It is not affiliated with the servers or forums shown here and is not responsible for the content of articles, which is written by their respective authors.