Re: trasferimento di debian.it

"Francesco P. Lovergine" <[email protected]>
Newsgroups gmane.linux.debian.devel.italian
Message-ID <20090629122450.GB20895@mithrandir>
On Mon, Jun 29, 2009 at 01:02:54PM +0200, Christian Surchi wrote:
> A parte la battuta, per me cambia abbastanza poco. L'importante e' che
> il dominio non finisca in mani poco chiare come era successo in
> precedenza. Preferirei vederlo puntato su debian.org, come gia' succede
> per debian su altri TLD, piuttosto che vederci sopra l'ennesimo progetto
> nato morto, o l'ennesimo forum o blog o altro...
> 

Concordo, ci sono una 30na di developer (semi)operativi e almeno altrettanti 
maintainers o facenti funzioni altrettanto (semi)operativi che sono
gia' in overloading. Eviterei l'ennesimo container che sarebbe up-to-date
(indipendentemente dal contenuto) solo fino a quando i 2-3 (si, sono ottimista) 
che ci lavorerebbero staccano e il tutto rimane a fare la muffa. Questo se si 
vuole mantenere il "cappello" della "ufficialita'".
Per il resto debianizzati o debian.it quanto a contenuti non cambia 
moltissimo. Tanto sempre via google si va a trovarli, la maggior parte 
manco se ne accorge della differenza... L'importante e' averceli
da qualche parte i contenuti. Sono per debian.it -> debian.org e magari
i 3-4 di cui sopra che si adoperano ad aggiornare www.debian.org e 
wiki.debian.org, che ce n'e' gia' a sufficienza.

PS: www.debian.org e' old fashion solo accessoriamente, l'importante
e non scassare le balle sull'organizzazione dei contenuti. Via CSS si
possono fare pure i salti mortali carpiati, ma credo proprio che 
nessuno li voglia fare perche' il partito dei minimalisti e' quello
maggiormente vocalist.

-- 
Francesco P. Lovergine
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