Re: [RFR] po-debconf://cryptsetup-nuke-password/it.po
Federico Vaga <[email protected]>
| Newsgroups | gmane.linux.debian.internationalization.italian |
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| Message-ID | <[email protected]> |
On 2022-08-03 17:22, Ceppo wrote: > #. Type: password > #. Description > #: ../cryptsetup-nuke-password.templates:1001 > msgid "" > "If you setup a “nuke password”, you will be able to type this password > at " > "the early-boot prompt asking your passphrase to unlock your > luks-encrypted " > "partitions. Instead of decrypting the partitions, typing this password > will " > "instead wipe the encryption keys from the luks container so that it is > no " > "longer possible to unlock the encrypted partitions." > msgstr "" > "In caso di impostazione di una “password nuke”, sarà possibile > inserire " > "questa password nel prompt di avvio che chiede la passphrase per > sbloccare " > "le partizioni criptate con luks. Invece di decriptare le partizioni, " > "l'inserimento di questa password eliminerà le chiavi di criptazione > dal " > "container luks in modo che non sia più possibile sbloccare le > partizioni " > "criptate." Suggerirei: dal container luks -> del contenitore luks Ha senso in questo contesto mantenere l'inglesismo? Ad oggi se si dice "container" si pensa a `docker` e compagnia, non di certo a `luks`. Dunque credo che tradurre il termine in italiano non possa diventare fonte di confusione, e si evita un superfluo inglesismo.