Re: PEC e conservazione dei messaggi
Piviul <[email protected]>
| Newsgroups | gmane.linux.debian.user.italian |
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| Message-ID | <[email protected]> |
Il 23/07/25 19:55, Leonardo Boselli ha scritto: > La archiviazione PEC è una archiviazione fatta allegando al messggio > una marca temporale gestita da una parte terza che certifica che al > momento della apposizione la firma era valida. > Per il resto che lo archivi sul tuo server (purché compelto) o sul > sewrver pec null'altro cambia. > il certificato che scade è il certificato di firma. Grazie Leonardo, scusa se insisto ma non ho ancora ben capito. Quindi i messaggi su una casella di un mailserver che scarica la posta in pop di una casella PEC è un metodo di archiviazione/conservazione giuridicamente valido? Te lo chiedo perché ad esempio qua[¹] dicono: > La conservazione delle Pec a norma di legge deve avvenire a cura di > appositi *soggetti qualificati*, muniti della qualifica di > «*Conservatore*» attribuita dall’AGID dopo aver accertato il possesso > dei necessari requisiti e standard tecnici. > > Di regola, i /*provider* /autorizzati ad operare in Italia per la > trasmissione, ricezione e gestione delle Pec sono Conservatori > autorizzati dall’AGID e sono, pertanto, in grado di “sigillare” i > messaggi Pec attribuendo loro anche la certezza sull’epoca dell’invio > o di ricezione inserendovi un’apposita *marca temporale*. > Ma la marca temporale la trovo come allegato in tutti i messaggi PEC ricevuti? Forse è inclusa nell'allegato daticert.xml che vedo sempre aggiunto ad ogni messaggio PEC? E invece per la posta inviata? Certamente ricevo le ricevute di accettazione e consegna ma come si fa ad essere certi che la ricevuta sia proprio del messaggio che ho nella posta inviata? Poi andando avanti sempre in [¹] leggo: > In tutti i casi, come ricorda l’AGID, «al fine di garantire > l’autenticità, l’integrità, l’affidabilità, la leggibilità e la > reperibilità dei documenti, i fornitori di servizi di conservazione > devono possedere requisiti di elevato livello in termini di qualità e > sicurezza in aderenza allo *standard ISO/IEC 27001* (Information > security management systems -Requirements) del sistema di gestione > della sicurezza delle informazioni nel dominio logico, fisico e > organizzativo nel quale viene realizzato il processo di conservazione > e*ISO 14721 OAIS* (Open Archival Information System – Sistema > informativo aperto per l’archiviazione), e alle *raccomandazioni ETSI > TS 101 533-1 v. 1.2.1*, Requisiti per realizzare e gestire sistemi > sicuri e affidabili per la conservazione elettronica delle > informazioni». Quindi quand'anche la mia casella POP sia conforme ai requisiti AGID di conservazione poi però per essere valida giuridicamente dobbiamo essere certificarti ISO 27001? Grazie mille Piviul [¹] https://www.laleggepertutti.it/694386_come-conservare-legalmente-le-pec#Come_conservare_le_Pec_a_norma_di_legge