Re: Del criterio per cambiare il numero di release
Leonardo Boselli <[email protected]> Sun, 9 Nov 2025 15:24:28 +0100 (CET)
| Newsgroups | gmane.linux.debian.user.italian |
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| Message-ID | <[email protected]> |
On Sun, 9 Nov 2025, Matteo Bini wrote: > Non ho capito quest'ultimo esempio, però a naso mi sembrerebbe che > l'errore stia nel non considerare entrambe le possibilità (macchina in > multiprocesso e non), piuttosto che scegliere quale componente del > numero di versione aggiornare. In teoria mi sembrerebbe possibile > risolvere questo problema, senza rompere la retrocompatibilità, senza > aggiungere nuove funzionalità, modificando solo il numero di patch. > Tuttavia non mi è chiaro se gli utenti si aspettassero che il programma > girasse a tutta randa, prima della correzione. Si tratta di un programma diagnostico di rete, con un numero "normale" di host sul segmento e con la frequenza di scansione "normale" (un test ogni 4 secondi) tutto va bene, ma se l'utente impostava frequenza a un test ogni 100 ms ecco che il carico mandava la CPU a 80% ... con la versione precedente tutto funzionava perfettamante, con la versione "migliorata" ecco che cominciava a perdere dati per frequenza di scansione troppo bassa. Pare che gli sviluppatori avessere ricevuti reclami da chi diceva che il programma faceva scaldare troppo la CPU che e si sono inventati la strana soluzione, che però penalizzava chi usava il programma per un certo scopo e aveva semplicemente messo un dissipatore più grosso, senza lamentarsi. E il problema capita più spesso del normale, perché chi è contento di una feature non va a lamentarsi con chi ha fatto il programma, ma chi è scontento della stessa va a lamentarsi ... e ovviamente a chi da retta lo sviluppatore ? col risultato che quando esce la nuova versione arrivano le lamentele del primo gruppo, che pretendono in reintegro delle features cambiate. -- Leonardo Boselli Firenze, Toscana, Europa http://i.trail.it tel:+393287329225