Re: [OT] rsync, ssh e chiavi con restrizioni
"Mario V. Guenzi" <[email protected]> Fri, 23 Jan 2026 11:29:56 +0100
| Newsgroups | gmane.linux.debian.user.italian |
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| Message-ID | <[email protected]> |
Il 23/01/26 10:42, Alessandro Baggi ha scritto: > Buongiorno Mario e grazie per la risposta: > > Il 23/01/26 09:25, Mario V. Guenzi ha scritto: >> Buondi' Alessandro, >> >> non sono certo di aver capito correttamente il quesito, quindi ti chiedo >> >> a) i due host sono raggiungibili via SSH SOLO tramite scambio di >> certificati quindi tutti gli host autorizzati hanno la chiave in locale >> > > il caso è questo. > Allora per la mia personale esperienza non andrei a tirare in ballo niente altro, se la connessione avviene solo tramite scambio chiavi pubblica/privata userei lo stesso utente senza chiave e senza pw. fai conto che sono almeno 20 che sia in azienda che per uso privato uso script di rsync con questo metodo tramite VPN e va bene, ma per esempio se sono in ferie e devo entrare sui perimetrali per un qualsiasi motivo non passo da VPN e i perimetrali accettano connessioni SSH solo da 4 HOST di cui hanno la chiave in authorized_keys. >> o >> >> b) l'accesso SSH e' libero tramite pw ? >> >> se a) a mio avviso ti stai complicando la vita per niente > > Quindi oltre ad avere un utente per manutenzione con chiave, tra un > utente con due chiavi per due differenti comandi e un utente con > chiave senza restrizione cambia poco? Capisco che la chiave è segreta, > ma se venisse rubata e se impostassi la restrizione con doppia chiave, > si puo solo lanciare quel determinato comando con quella determinata > chiave. So che è al limite ma non dovrebbe essere più sicuro? Si direi, dato che come dici dovrebbero rubarti la chiave (e dimmi come potrebbero fare), a quel punto la cosa e' facilmente risolvibile con un ssh-keygen e buona notte ai suonatori, la chiave che si son presi possono scegliere se condirla con senape o maionese. Altro aspetto che va considerato e' la natura di quello che potrebbero prendere, stiamo parlando di ambiente ad alta tecnologia? dati sensibili a livello militare? brevetti da milioni di euro? li posso capire che si esageri, ma se parliamo di cose normali come nel 99% dei casi domandati a chi potrebbe interessare prendere dati. Ripeto sicurezza si sempre e comunque ma il livello della sicurezza deve a mio avviso essere congruo con la realta' che vivi e soprattutto (e neghero' di averlo mai detto incolpando una AI maligna che mi ha impersonato) con il tuo rompimento di maroni che è la cosa piu' importante di tutte. Concludendo se i due host sono in LAN rsync+ssh con chiavi un unico utente simmetrico senza comandi aggiuntivi se i due host sono distanti rsync+ssh con certificati il tutto tramite una openvpn e utente simmetrico senza comandi aggiuntivi questo e' il mio ragionamento, e anche la mia esperienza. Buona giornata