Re: [OT] rsync, ssh e chiavi con restrizioni
Alessandro Baggi <[email protected]> Fri, 23 Jan 2026 18:27:11 +0100
| Newsgroups | gmane.linux.debian.user.italian |
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| Message-ID | <[email protected]> |
Il 23/01/26 11:29, Mario V. Guenzi ha scritto: > > Il 23/01/26 10:42, Alessandro Baggi ha scritto: >> Buongiorno Mario e grazie per la risposta: >> >> Il 23/01/26 09:25, Mario V. Guenzi ha scritto: >>> Buondi' Alessandro, >>> >>> non sono certo di aver capito correttamente il quesito, quindi ti chiedo >>> >>> a) i due host sono raggiungibili via SSH SOLO tramite scambio di >>> certificati quindi tutti gli host autorizzati hanno la chiave in locale >>> >> >> il caso è questo. >> > Allora per la mia personale esperienza non andrei a tirare in ballo > niente altro, se la connessione avviene solo tramite scambio chiavi > pubblica/privata userei lo stesso utente senza chiave e senza pw. > > fai conto che sono almeno 20 che sia in azienda che per uso privato uso > script di rsync con questo metodo tramite VPN e va bene, ma per esempio > se sono in ferie e devo entrare sui perimetrali per un qualsiasi motivo > non passo da VPN e i perimetrali accettano connessioni SSH solo da 4 > HOST di cui hanno la chiave in authorized_keys. > > > >>> o >>> >>> b) l'accesso SSH e' libero tramite pw ? >>> >>> se a) a mio avviso ti stai complicando la vita per niente >> >> Quindi oltre ad avere un utente per manutenzione con chiave, tra un >> utente con due chiavi per due differenti comandi e un utente con >> chiave senza restrizione cambia poco? Capisco che la chiave è segreta, >> ma se venisse rubata e se impostassi la restrizione con doppia chiave, >> si puo solo lanciare quel determinato comando con quella determinata >> chiave. So che è al limite ma non dovrebbe essere più sicuro? > > > Si direi, dato che come dici dovrebbero rubarti la chiave (e dimmi come > potrebbero fare), a quel punto la cosa e' facilmente risolvibile con un > ssh-keygen e buona notte ai suonatori, la chiave che si son presi > possono scegliere se condirla con senape o maionese. > > Altro aspetto che va considerato e' la natura di quello che potrebbero > prendere, stiamo parlando di ambiente ad alta tecnologia? dati sensibili > a livello militare? brevetti da milioni di euro? li posso capire che si > esageri, ma se parliamo di cose normali come nel 99% dei casi domandati > a chi potrebbe interessare prendere dati. > > Ripeto sicurezza si sempre e comunque ma il livello della sicurezza deve > a mio avviso essere congruo con la realta' che vivi e soprattutto (e > neghero' di averlo mai detto incolpando una AI maligna che mi ha > impersonato) con il tuo rompimento di maroni che è la cosa piu' > importante di tutte. > > Concludendo se i due host sono in LAN rsync+ssh con chiavi un unico > utente simmetrico senza comandi aggiuntivi se i due host sono distanti > rsync+ssh con certificati il tutto tramite una openvpn e utente > simmetrico senza comandi aggiuntivi questo e' il mio ragionamento, e > anche la mia esperienza. > > Buona giornata > > Grazie mille per i consigli. Saluti, Alessandro.