Re: [OT] - Rischio Geopolitico e Software
Davide Prina <[email protected]> Sun, 1 Feb 2026 10:47:14 +0100
| Newsgroups | gmane.linux.debian.user.italian |
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| Message-ID | <trinity-dfe7b74d-bb03-43dd-b890-ce4f3f8685ac-1769939234386@3c-app-mailcom-lxa11> |
Ceppo ha scritto: > Gli aggiornamenti sono più difficili da studiare per ipotesi. > Per dire: Debian è un marchio di SPI, con sede a New York, quindi in > caso di sanzioni tra USA e UE potrebbe essergli vietato di "esportare" > software in UE gli USA ci hanno già "provato" in passato a imporre blocchi sull'esportazione di software libero, come Linux stesso, ma gli è stato detto che ciò non era possibile, dato che molti degli sviluppatori erano presenti proprio nei paesi dove volevano applicare il blocco. Questo non vieta che non ci riprovino (gli USA o altri stati) con mezzi diversi. > (tralasciamo per un attimo che Debian è un aggregato di > software di terze parti da tutto il mondo). in realtà Debian è molto più di un aggregato di software di terze parti, poiché i DD sono Debian Developer proprio perché sviluppano anche software e partecipano attivamente al software che mantengono. > - L'UE ha lo strumento anti-coercizione, aka "il bazooka": un > regolamento pensato per contrastare le sanzioni estere per influenzare > le scelte degli Stati membri attraverso controsanzioni comuni. Tra le > contromisure c'è la possibilità di disconoscere la tutela della > proprietà intellettuale del "nemico": se ho capito bene, se venisse > applicata ci consentirebbe di trattare il software proprietario estero > come se fosse nel pubblico dominio. Quindi disassemblare, modificare, > clonare... questa possibilità non la conosco. Però: * l'UE può vietare/ostacolare la vendita di determinati prodotti al suo interno * l'UE ha grossa parte del debito USA e se lo vendesse in blocco metterebbe gli USA in grossi problemi finanziari * l'UE, o meglio il Belgio, se non erro, ha l'unica azienda a livello mondiale per la creazione delle litografie (se non erro si chiamano così) usabili per la produzione dei chip * l'UE, o meglio il Belgio, se non erro, controllo tutte le transazioni in dollari a livello mondiale * l'UE, o meglio la Danimarca, controlla la flotta di portacontainer che permettono agli USA di importare/esportare prodotti e solo questa conta per la maggior parte dei trasporti * l'UE fornisce agli USA tanti prodotti, ma ne acquista anche tanti... vedi qui un po' di dati: https://www.consilium.europa.eu/it/infographics/eu-us-trade/ di sicuro si farebbero molto male a vicenda * ... il comportamento attuale degli USA sta portando tutti i suoi vecchi partner a cercare sbocchi altrove, ora può alzare molto la voce e avere l'"ascolto", ma a tendere gli effetti saranno sempre minori, come lo sarà l'economia USA. > - Potrebbe essere la volta buona che l'UE si impegna davvero per la > sovranità digitale. io mi sto rendendo sempre più conto che il "digitale" o meglio la società attuale si sta dirigendo verso una società sempre più fragile, proprio per questa digitalizzazione. Basti pensare a cosa è successo in Spagna per poche ore senza elettricità in gran parte del paese. Secondo me l'unica scelta possibile è diversificare e avere una strada parallela, in modo che se il "digitale" non funzioni non si blocchi tutto. Non peraltro la BCE ha indicato recentemente che i contanti sono uno dei mezzi di pagamento legale e quindi non possono essere rifiutati. Ciao Davide -- La mia privacy non è affar tuo https://noyb.eu/it - You do not have my permission to use this email to train an AI - If you use this to train your AI than you accept to distribute under AGPL license >= 3.0 all the model trained, all the source you have used to training your model and all the source of the program that use that model