Re: Libero ma non per tutti

Leonardo Boselli <[email protected]> Sun, 14 Jun 2026 10:42:07 +0200 (CEST)
Newsgroups gmane.linux.debian.user.italian
Message-ID <[email protected]>
  This message is in MIME format.  The first part should be readable text,
  while the remaining parts are likely unreadable without MIME-aware tools.

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Content-Type: text/plain; charset=UTF-8; format=flowed
Content-Transfer-Encoding: 8BIT

On Sun, 14 Jun 2026, Davide Prina wrote:
>> allora spiego di più: il SW è stato fatto con moduli con licenza AGPLv3 .
>
> qui dovresti spiegare meglio.
> Se il software di base è in grado di funzionare senza moduli e i moduli
> hanno interazioni con tale software di base solo durante l'esecuzione,
> allora il software di base potrebbe anche avere una licenza non libera
> e gli stessi moduli potrebbero avere licenze diverse tra loro (sempre che
> la licenza lo permetta), ad esempio LGPL, AGPL, GPL, BSD, non libera.
> Come software di base intendo il software che esegue tali moduli.

Il software di cui si parla è un file javascript (molto ben offuscato) che 
viene eseguito in locale da un browser. di fatto è una interfaccia grafica 
per controllare delle periferiche, con chiamate via TCP o UDP.
quindi chi lo esegue si scarica il sorgente (ma non il file di licenza 
.... ma mi pare che per questi casi ci sia una eccezione)

> Se invece sono in grado di scaricare gli eseguibili da eseguire, non
> capisco come non siano in grado di scaricare i sorgenti

perché chi usa quel software (a pago) lo fa per avere la pappa scodellata 
e non usare curl + jq + bash + wscat con cui faresti tutto, in maniera 
molto più potente, e non ha idea di come il sistema funzioni.

In questo caso l'essere in grado si riferisce alle competenze dell'utente, 
non al firewall.

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Leonardo Boselli
Firenze, Toscana, Europa
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