Re: Qualcuno conosce il raid software di linux?

Giuseppe Dia <[email protected]>
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Message-ID <1311544916.2504.5.camel@fermi>
On Sun, 2011-07-24 at 13:12 +0200, Riccardo Torrini wrote:
> On Sun, Jul 10, 2011 at 10:37:51AM +0200, Riccardo Torrini wrote:
> 
> >> ... anche se riuscissi a trovare una configurazione apparentemente
> >> funzionante, ci affideresti i dati successivamente?
> 
> > Essendo la seconda e la terza copia per ora forse si, ma se dovessi
> > usarlo come unico storage per casa o per ditta assolutamente no  :P
> 
> Ho disfatto il raid5 e creato 4 dischi singoli, ho rilanciato
> la copia dal server (in nfs, switch a 100) e dopo oltre 40 ore
> di banda piena (9.8-10.72MB/sec) e` crollato, idem il carico
> della cpu che e` passato da oltre il 90% al 20-30%.
> Il disco adesso e` pieno al 75% (un pochino di piu` di quando
> provavo col raid che collassava verso il 67-69%) ma comunque
> ben lontano dalle performance di FreeBSD (ho risalvato alcuni
> dati che avevo solo sul nas e ho riempito i dischi del server
> al 99% senza notare rallentamenti).
> 
> I file sono mediamente grossi (oltre 300MB).  Ho letto qualcosa
> su ext3/ext4 su come alloca lo spazio per i file che non mi
> piace per nulla.  Che dite, lascio perdere e vendo tutto?
> 
> 

non e' una cattiva idea: ma prima di mollare la spugna hai provato a
mettere su un target iSCSI e vedere come va?
ho in giro un NAS che via SMB e' 'seduto' ma con iSCSI si comporta
decentemente. Ovviamente parto dal presupposto che non ci sia piu' di un
server a dover accedere a quei dati.
Magari il problema e' ancora piu' alla base: il 410 e' inteso per il
mercato SOHO. Non che NAS piu' costosi (vedi quello sopra) non abbiano
problemi paragonabili...

GD


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