Re: PEC

Giulio Ferro <[email protected]>
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On 11/04/2011 12:39 PM, Franco Marchesini wrote:
> Hanno messo questo prerequisito? mi mancava.
> Pensavo piuttosto ad una classica forma di dissuasione burocratica.
>
> Allora non rimane che rivolgersi ai vari Aruba ecc..
>

Il fatto è che, nelle intenzioni del legislatore, si voleva creare un
circuito "fidato" di operatori che garantissero sull'identità del
mittente, sull'arrivo delle mail e sull'ora di arrivo. Qualcosa che
sostituisse la raccomandata AR.

Se ognuno potesse mettersi su un pc da supermercato con openpec e
postfix, le garanzie ovviamente si perderebbero.

In realtà non basta avere un capitale sociale molto elevato, chi vuole
diventare operatore di PEC deve censirsi presso il Ministero e superare
un processo di certificazione abbastanza impegnativo, che richiede
comunque un'infrastruttura che non è quella della software house dietro
il bar (server di firma, ridondanza, disaster recovery, etc).

Ciao.
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