[mov] Sponsor etici, a Roma vince la società civile
"Chiodofisso :: Redazione" <[email protected]> Tue, 16 Nov 2004 16:47:42 +0100 (CET)
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Approvata dal Comune di Roma la delibera contro le aziende irresponsabili
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La campagna sponsor etici per Roma - di cui Rete Lilliput fa parte - ringrazia la maggioranza del consiglio comunale per lapprovazione della delibera che introduce un regolamento sulle sponsorizzazioni etiche per il Comune di Roma. Il testo votato questa sera in consiglio recepisce a pieno le modifiche proposte dalla Campagna. Grazie alla vigilanza di Comitato etico di alto profilo sarà impedito alle aziende responsabili di violazioni nei confronti dellambiente e dei diritti umani di ripulire la propria immagine attraverso la sponsorizzazione di eventi di grande successo.
Dora innanzi sostiene Gianfranco Florio, uno dei promotori della campagna qualora unazienda volesse accostare il suo logo a quello del Comune di Roma a scopo pubblicitario, dovrà rispettare criteri etici ben definiti. Non saranno piu accettate offerte di sponsorizzazione da parte di quelle imprese che sfruttano i lavoratori, intimidiscono i sindacati, sono responsabili di disastri ambientali o sostengono il commercio di armi. A chiederlo prosegue Florio - sono innanzitutto le duecento associazioni e cittadini che hanno sostenuto la Campagna in questi mesi forti della coscienza critica acquisita in questi anni.
Dopo alcune decisione importanti - quali lesclusione della Nestle dalla manifestazione Eurochocolate, il rifiuto di accettare i regali interessati dalla Nike, lesclusione della Coca-Cola dalla manifestazione autunnale Enzimi e, negli scorsi giorni, dal Municipio Roma XI lattenzione del Comune di Roma nei riguardi del Consumo responsabile e delleconomia solidale, trova una sistemazione organica tramite questo strumento innovativo nellambito delle competenze amministrative. E la prima volta per unamministrazione pubblica locale. Siamo convinti che questo modello virtuoso di confronto, difficile ma possibile, tra istituzioni e societa civile sara desempio per iniziative analoghe in altri comuni italiani.
Ora conclude Gianfrancio Florio ci aspettiamo che il sindaco nomini il Comitato etico di alto profilo previsto dalla delibera e che questo sia messo nelle condizioni ideali per svolgere le funzioni che gli competono. A Roma la societa civile continuera ad essere parte attiva nel dialogo instaurato con le istituzioni non solo con le campagne di pressione-boicotatggio, ma anche con la creazione di un osservatorio indipendente sui comportamenti delle imprese.