[sud] Afghanistan: strage di bambini per il gelo

Gabriele Cristoforetti <gabri.cris-nc/[email protected]> Thu, 24 Feb 2005 23:46:29 +0100
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Afghanistan: strage di bambini per il gelo

Il gelo sta facendo strage di bambini in Afghanistan, paese nel quale
la percentuale di mortalita' infantile e' gia' tra le piu' alte del
mondo, mentre gli aiuti arrivano con difficolta'

Il gelo sta facendo strage di bambini in Afghanistan, paese nel quale
la percentuale di mortalita' infantile e' gia' tra le piu' alte del
mondo, mentre gli aiuti arrivano con difficolta' o non riescono a
raggiungere affatto le zone piu' in crisi del paese. Intanto, gli
esperti temono inondazioni catastrofiche se le temperature si
alzassero bruscamente e l'enorme quantita' di neve caduta nelle ultime
settimane si sciogliesse rapidamente. I dati ufficiali parlano, oggi,
di 211 bambini di meno di cinque anni morti per malattie causate dal
freddo nell'ultimo mese. Ma se questa - come riferiscono Bbc e i
giornali afghani on line - e' la cifra fornita dal ministro della
Sanita' afghano Mohammad Amin Fatimi, organizzazioni non governative
affermano di temere che le piccolissime vittime siano finora almeno
mille: infezioni alle vie respiratorie, polmonite e pertosse, sono le
cause principali dei decessi. E la situazione diventa ogni giorno piu'
grave perche' - afferma Paul Hicks, direttore del Catholic Relief
Services (Crs) in Afghanistan - il cento per cento dei bimbi afghani
sono anemici, il 10-20% gravemente malnutriti. In ogni caso, se zone
duramente colpite dalla 'morte bianca' dei bambini, ma anche degli
adulti, sono state raggiunte da squadre di volontari (tra cui medici)
del Crs - come la provincia di Ghor (ovest, 90 morti accertati - altre
non sono raggiungibili a causa del maltempo ma anche per la scarsita'
assoluta dei mezzi sia delle organizzazioni umanitarie che delle
Nazioni unite. Quindi, le vittime potrebbero essere molte, molte di
piu': diverse centinaia, secondo Hicks che sottolinea come i dati
ufficiali si riferiscano solo alle zone del paese in cui esistono
ospedali o centri di cura. Forte la frustrazione dei soccorritori, che
non riescono a intervenire. ''Non riusciamo a raggiungere le persone
in difficolta', mancano gli elicotteri. ''Le Nazioni unite hanno un
solo elicottero, gli americani non sono in grado di fornire le risorse
necessarie'', denuncia Hiks, ''e' una questione di disponibilita' e
priorita' ''. Aerei C-130 Usa hanno fatto cadere in questi giorni
aiuti in alcune zone della provincia di Ghor sommersa dalla neve. ''Si
tratta di aiuti immediati, solo per tamponare un grave disastro'',
afferma il sergente Jeremy Clawson, portavoce dei militari americani a
Herat (nordovest). ''Ci sono stati tanti morti, ci sono bambini
malati, gente affamata'', aggiunge. L'emergenza stritola gli afghani.
Manca carburante, il cibo scarseggia. La popolazione toglie legna dai
tetti per riscaldarsi, le temperature scendono sotto i venti gradi
sotto zero. I bambini sotto i cinque anni sono sempre piu'
vulnerabili. Si ammalano. Muoiono. Tutto questo, in un paese che ha la
mortalita' infantile piu' alta del mondo. L'80% di queste morti,
secondo le Nazioni unite, sarebbe prevenibile. Intanto, il diretto del
Pam (Programma alimentare mondiale) dell'Onu, mobilitato per assistere
le vittime delle intemperie in Afghanistan, afferma che la sua
organizzazione si sta organizzando in previsione di catastrofiche
inondazioni, possibili in caso di un disgelo repentino della massa di
neve caduta sul paese. ''Sarebbe una catastrofe'', avverte, che si
sommerebbe a quella gia' in corso.

Fonte: Vita