[app] Pisa capitale toscana per la pace e per i diritti umani

"Sara @Chiodofisso" <[email protected]> Thu, 21 Apr 2005 22:22:27 +0200
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Pisa capitale toscana per la pace e per i diritti umani 

“Pisa città per la pace e per i diritti umani” è il titolo dell'iniziativa
promossa dal Centro per i Diritti Umani - il progetto congiunto tra il
Centro interdipartimentale scienze per la pace (CISP) dell'Università e del
Comune di Pisa - grazie alla collaborazione del Comune e della Provincia di
Pisa. L'iniziativa è stata presentata martedì 12 aprile nella Sala dei
Mappamondi del Rettorato da Pierluigi Consorti, direttore del Centro per i
Diritti Umani e da Enza Pellecchia, docente della Facoltà di Giurisprudenza
del corso di laurea interdisciplinare in Scienze per la pace e coordinatrice
dell'iniziativa, alla presenza di Giorgio Gallo, presidente del corso di
laurea in Scienze per la pace, Fabio Tarini, direttore del CISP, Fabiana
Angiolini, assessore alla cultura del Comune di Pisa e Massimo Donati, capo
di Gabinetto della Presidenza della Provincia di Pisa. 
Due settimane ricche di appuntamenti interdisciplinari organizzate con lo
scopo di favorire una doverosa riflessione sui temi della pace, attraverso
lo sviluppo della cultura e della pratica dei diritti umani. L'evento, che
gode dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si articola in più
di cinquanta iniziative ed è reso possibile grazie alla generosa
partecipazione di altrettanti soggetti pubblici e privati - dalle grandi
associazioni internazionali alle piccole realtà locali - tutti impegnati in
forma di volontariato. Basti pensare che solo per una delle iniziative della
manifestazione, la mostra “La Città dei Diritti Umani”, 350 volontari
saranno impegnati nell'accoglienza e nelle visite guidate al pubblico. 
Dal 15 al 30 aprile, “Pisa città per la pace e per i diritti umani” proporrà
incontri e dibattiti, mostre, proiezioni cinematografiche, spettacoli
teatrali e giochi che hanno come denominatore comune il rispetto dei diritti
umani e il rifiuto della guerra come strumento sostitutivo della diplomazia.


Il centro nevralgico della manifestazione sarà la Stazione Leopolda dove
sarà esposta "La Città dei Diritti umani" (15-30 aprile), un'importante
mostra realizzata dall'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai,
particolarmente indicata per gli studenti e, più in generale, per tutti i
giovani. Visitandola sarà possibile percorrere un itinerario emotivamente
coinvolgente che tocca i grandi temi della guerra, della povertà, della
discriminazione, dei diritti violati dell'infanzia e dell'ambiente. Le
stesse tematiche su cui si sono sviluppate tutte le iniziative in programma
nella manifestazione. 
Sempre per le mostre si segnalano: "Le comunità di pace in Colombia" (15-20
aprile) di Amnesty International, alla Limonaia; "La guerra com'è - prima le
donne poi i bambini” (15-30 aprile) di Emergency, al Palazzo Gambacorti. 
La sezione dedicata agli Incontri e Dibattiti propone alcuni appuntamenti di
particolare interesse. 
Lunedì 18 aprile alle ore 17.00, presso l'associazione La Limonaia, Amnesty
e Peace Brigades International proporranno l'incontro “Colombia: un paese,
molti conflitti”, in cui verrà presentato il caso delle Comunità di pace,
un'importante esperienza di resistenza civile alla guerra e allo sfollamento
forzato in un Paese dove da più di 40 anni è in corso un sanguinoso
conflitto armato. Nella stessa giornata, alle ore 21.00, alla Stazione
Leopolda verrà invece presentato “Dream: il sogno di liberare l'Africa
dall'Aids. Il progetto dell'Università di Pisa e della Comunità di S.
Egidio”. 
Si tratta del sogno di dare assistenza gratuita a tanti africani malati di
AIDS - sia sul versante farmacologico che alimentare - che è diventato
realtà nel marzo 2002, con l'inizio di un programma rivolto a 10.000 malati
del Mozambico, oggi in via di attuazione anche in Tanzania, in Nigeria e in
Cameroun. 

Tra le numerose iniziative della manifestazione ricordiamo l'appuntamento
“Viaggio in Senegal” a cura della comunità senegalese di Pisa, in programma
sabato 23 aprile alle ore 16.00 alla Stazione Leopolda e, per il ciclo “Per
non dimenticare Hiroshima”, l'incontro dedicato a “Franco Rasetti: il fisico
che disse no alla bomba”, organizzato dall'Associazione La Limonaia e
dall'Unione Scienziati per il Disarmo (USPID), in programma per giovedì 28
aprile alle 17.00, nei locali di Vicolo del Ruschi dell'associazione: Franco
Rasetti, assieme a Fermi, Segre, Pontecorvo e Majorana, è stato uno dei
“ragazzi di via Panisperna”, il gruppo che negli anni '30 ha reso celebre la
fisica italiana. Al di là delle innovazioni scientifiche, il valore di
Rasetti consiste nell'avere intuito che la scienza ha forti ricadute sociali
e che gli scienziati sono chiamati ad assumersi precise responsabilità circa
i loro esperimenti. In questo senso va letto il rifiuto di Rasetti di
lavorare alla creazione di bombe atomiche per i paesi democratici, opposti
al regime nazista. “La fisica – sostiene - non può vendere l'anima al
diavolo, sia pure in nome di una causa giusta”. 

La sezione Cinema per la Pace presenta un cartellone fitto di appuntamenti:
oltre alla ricca rassegna alla Leopolda, curata dalla Biennale del Cinema
per la pace spiccano i film “Hotel Rwanda” di Terry George e “Private” di
Saverio Costanzo (18- 21-26 aprile, ore 20.30, Cineclub Arsenale). 
Tra gli eventi in programma, tanti i momenti di svago per bambini e adulti,
imparando a divertirsi con i “Giochi dal Mondo”. La manifestazione prevede
infine alcune interessanti proposte teatrali dedicate ai temi della
resistenza, che si svolgeranno al CinemaTeatro Lux in Piazza Santa Caterina
e nella Chiesa di Sant'Andrea. 
Per consultare il programma completo della manifestazione: www.pace.unipi.it
<http://www.pace.unipi.it/>
Informazioni: segreteria CISP, tel. 050 8312148 – 050 2211200. 




 
El pueblo vencido jamàs estuvo unido...

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