[war] Rapporto Haiti: la proliferazione delle armi alimenta gli abusi dei diritti umani alla vigilia delle elezioni
"Sara @Chiodofisso" <[email protected]> Fri, 5 Aug 2005 19:17:59 +0200
| Newsgroups | gmane.politics.activism.altrinformazione |
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COMUNICATO STAMPA CS93-2005 RAPPORTO DI AMNESTY INTERNATIONAL SU HAITI: LA PROLIFERAZIONE DELLE ARMI ALIMENTA GLI ABUSI DEI DIRITTI UMANI ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI Secondo un rapporto su Haiti diffuso oggi da Amnesty International, circa 170.000 armi di piccolo calibro vengono impiegate da ex militari e bande di criminali per commettere gravi abusi dei diritti umani, mentre il paese si prepara alle elezioni. Lâorganizzazione per i diritti umani ha chiesto al governo ad interim e alla Missione di stabilizzazione dellâOnu ad Haiti (Minustah) di attuare senza indugio un programma completo di disarmo, smobilitazione e reintegrazione. âLe armi di piccolo calibro sono usate da gruppi armati illegali ed ex militari per rapire, sottoporre ad abusi sessuali e uccidere cittadini haitiani nella piuâ completa impunitaâ. Senza il disarmo e unâeffettiva giustizia per le vittime, Haiti precipiteraâ ancora di piuâ nella sua crisiâ â ha dichiarato un portavoce di Amnesty International. Il rapporto, âHaiti: disarmo ritardato, giustizia negataâ, denuncia che nelle diverse zone del paese in cui lâautoritaâ statale rimane precaria, i gruppi armati e singole persone armate continuano a controllare illegalmente il territorio e la popolazione, compiendo azioni criminali senza essere contrastati dalle autoritaâ, compresa la Polizia nazionale haitiana (Hnp), o dai funzionari della Minustah. I tentativi di disarmare i gruppi armati illegali sono stati insufficienti e hanno evidenziato la mancanza di volontaâ delle autoritaâ di Haiti di attuare un efficace piano di disarmo. A marzo, nella cittaâ di Cap Haitien, 325 ex militari hanno simbolicamente deposto sette pistole, a significare il loro rientro alla vita civile. Da allora, non eâ stato fatto alcun serio tentativo per disarmare ex militari e gruppi di ribelli. La mancanza di volontaâ politica da parte del governo ad interim di porre in essere la riforma, assai necessaria, dellâHnp o di attuare un piano di disarmo sta minando gli sforzi della Minustah di risolvere la crisi. âIl fatto che gli agenti dellâHnp non vengano chiamati a rispondere delle proprie azioni e lâampia impunitaâ di cui beneficiano i gruppi armati, non possono portare a una pace duratura. Il governo ad interim sta venendo meno ai suoi obblighi internazionali e alla sua responsabilitaâ fondamentale di proteggere i cittadini di Haiti e i loro piuâ elementari dirittiâ â ha proseguito il portavoce di Amnesty International. In un contesto di crescente violenza e insicurezza, la Minustah dovrebbe assumere iniziative piuâ decise per raggiungere i propri obiettivi di proteggere i civili, promuovere i diritti umani e combattere lâimpunitaâ. âUna pace duratura ad Haiti non verraâ mai raggiunta se i responsabili dei diritti umani non saranno chiamati a rispondere delle loro azioni e le vittime non saranno risarciteâ â si legge nel rapporto di Amnesty International. Amnesty International chiede al governo ad interim di Haiti di: * attuare senza indugio un programma completo di disarmo, smobilitazione e reintegrazione: * indagare su tutte le denunce di violazioni dei diritti umani e portare i responsabili di fronte alla giustizia; * risarcire le vittime delle violazioni dei diritti umani; * riformare il sistema giudiziario secondo le norme del diritto internazionale e porre fine agli arresti illegali e alle lunghe detenzioni preventive. Amnesty International chiede inoltre alla Minustah di: * lavorare assieme al governo ad interim per istituire un programma di disarmo, smobilitazione e reintegrazione e indagare sulle violazioni dei diritti umani; * emettere rapporti frequenti e pubblici sulla situazione dei diritti umani; * verificare il ruolo degli agenti di polizia nella commissione di abusi dei diritti umani e addestrare tutto il personale dellâHnp sugli standard internazionali in materia di diritti umani e su quelli specificamente rivolti al personale incaricato del rispetto della legge. FINE DEL COMUNICATO Roma, 28 luglio 2005 Il rapporto âHaiti: disarmo ritardato, giustizia negataâ e le raccomandazioni di Amnesty International al governo ad interim di Haiti, alla Minustah e alla comunitaâ internazionale sono disponibili in lingua inglese presso lâindirizzo Internet: http://web.amnesty.org/library/index/AMR360052005 e lâUfficio stampa di Amnesty International Italia Per ulteriori informazioni, approfondimenti e interviste: Amnesty International Italia â Ufficio stampa Tel. 06 4490224 - cell. 348-6974361, e-mail: press-Ncz83odm/[email protected] ____________________________________________________ Quipo Free Internet - 2 email, 150 Mb di spazio web e molto di più. ADSL, Hardware&Software Online Store: http://www.quipo.it This E-mail was scanned for viruses by Declude Virus.