|[dir] Texas: Francis Elaine Newton, possibile innocente, a due settimane dall'esecuzione - appello online su amnesty.it
"Sara @Chiodofisso" <[email protected]> Tue, 6 Sep 2005 13:28:15 +0200
| Newsgroups | gmane.politics.activism.altrinformazione |
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| Message-ID | <200509061318234.SM03536@sara> |
COMUNICATO STAMPA CS100-2005 TEXAS: FRANCIS ELAINE NEWTON, POSSIBILE INNOCENTE, A DUE SETTIMANE DALLâESECUZIONE. SU AMNESTY.IT UN APPELLO PER SALVARLE LA VITA Eâ prevista il 14 settembre in Texas lâesecuzione, tramite iniezione di veleno, di Francis Elaine Newton, una donna di colore condannata a morte nellâottobre 1988 per lâassassinio di suo marito e dei suoi due figli, avvenuto nellâaprile 1987. Francis Newton eâ stata giudicata colpevole sulla base di prove indiziarie e professa da sempre la propria innocenza. La Sezione Italiana di Amnesty International pubblica oggi sul proprio sito, www.amnesty.it, un appello rivolto alle autoritaâ texane, affincheâ annullino la condanna a morte. Nel suo ultimo ricorso, il nuovo avvocato difensore di Newton ha denunciato una serie di irregolaritaâ giudiziarie verificatesi nel processo del 1988 e ha sottolineato che la prova usata per condannare Newton, che al contrario avrebbe potuto provare la sua innocenza, eâ stata distrutta nel laboratorio del Dipartimento di polizia di Houston. Questo centro, secondo unâinchiesta interna del dipartimento, funziona talmente male che, nellâottobre 2004, un giudice della Corte dâappello ha chiesto âuna moratoria di tutte le esecuzioni nei casi in cui la condanna si sia basata su prove analizzate dal laboratorioâ. Ulteriori informazioni Il 7 aprile 1987, a seguito della segnalazione di una sparatoria, un agente di polizia entroâ in un appartamento di Houston, trovandovi Francis Newton e sua cugina Sondra Nelms insieme a tre cadaveri: Adrian Newton, marito di Francis, e i due figli Alton di 7 anni e Farrah di 21 mesi. Durante il processo, Sondra Nelms dichiaroâ che quella notte sua cugina aveva portato una borsa in unâaltra abitazione, prima che entrambe si recassero a casa dei Newton, dove avrebbero rinvenuto i tre corpi. La borsa conteneva una pistola, che fu successivamente indicata come lâarma del triplice delitto. Lâunica prova esibita a carico di Newton fu una traccia di nitriti, trovati su una sua maglietta e giudicati compatibili con i residui dellâesplosione di uno o piuâ colpi di pistola. La pubblica accusa omise di informare la giuria sullâesistenza di una seconda pistola, rinvenuta sulla scena del delitto. La difesa, a sua volta, trascuroâ di segnalare ai giurati il parere di un gruppo di periti, secondo i quali i nitriti erano particelle di un fertilizzante usato dallo zio di Newton che aveva ospitato nella propria casa, dotata di un ampio giardino, la piccola Farrah mentre la madre era al lavoro. Nel dicembre 2004, la nuova difesa di Newton riusciâ a ottenere un primo rinvio dellâesecuzione per consentire di effettuare un nuovo test sulla maglietta. Ma, come eâ poi emerso, la traccia di nitriti eâ stata distrutta nel corso del primo test effettuato dal laboratorio della polizia di Houston. Sui vestiti, sulle mani o nellâautomobile di Newton non furono mai riscontrati residui di sangue, sebbene fosse stato accertato che le tre vittime erano state uccise a bruciapelo. Residui di polvere da sparo non furono trovati sulle sue mani o sul suo maglione. Dal 1973, 121 condannati alla pena capitale negli Usa sono stati rilasciati dal braccio della morte percheâ innocenti. FINE DEL COMUNICATO Roma, 31 agosto 2005 Per ulteriori informazioni, approfondimenti e interviste: Amnesty International Italia â Ufficio stampa Tel. 06 4490224 - cell. 348-6974361, e-mail: press-Ncz83odm/[email protected] ____________________________________________________ Quipo Free Internet - 2 email, 150 Mb di spazio web e molto di più. ADSL, Hardware&Software Online Store: http://www.quipo.it This E-mail was scanned for viruses by Declude Virus.