[war] Myanmar: decine di migliaia di persone sottoposte a lavori forzati, percosse e furti
"Sara @Chiodofisso" <[email protected]> Thu, 15 Sep 2005 19:34:49 +0200
| Newsgroups | gmane.politics.activism.altrinformazione |
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| Message-ID | <200509151924359.SM03528@sara> |
COMUNICATO STAMPA CS106-2005 MYANMAR, RAPPORTO DI AMNESTY INTERNATIONAL: DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE SOTTOPOSTE A LAVORI FORZATI, PERCOSSE E FURTI âMi hanno buttato giuâ dal trattore. Sono caduto a terra, con un braccio disteso. Un soldato ci eâ saltato sopra e me lâha fratturato. Mi hanno lasciato liâ dovâeroâ¦â Questa di un contadino di etnia shan della cittaâ di Laikha, costretto a lavorare per lâesercito e picchiato quando il suo trattore si eâ rotto, eâ una delle numerose testimonianze contenute in un nuovo rapporto di Amnesty International su Myanmar. Secondo lâorganizzazione per i diritti umani, la giunta militare sta sottoponendo decine di migliaia di appartenenti alle minoranze etniche ai lavori forzati, alle percosse, alla confisca dei loro terreni e alla distruzione delle loro case. Basato su interviste con oltre un centinaio di migranti birmani in Thailandia, il rapporto di Amnesty International rivela un crescente sistema di violazioni dei diritti umani che contribuisce allâinadeguata alimentazione di almeno una persona su sei e alla malnutrizione cronica di un terzo dei bambini del paese (dati delle Nazioni Unite). Il rapporto denuncia come la giunta militare di Myanmar stia sfruttando le minoranze etniche del paese confiscando i loro terreni, rubando i capi di bestiame e i raccolti, estorcendo denaro e costringendo la popolazione, donne e bambini compresi, ai lavori forzati, con lâobiettivo apparente di fiaccare il presunto sostegno ai gruppi armati legati alle minoranze etniche. La situazione eâ peggiorata da quando le autoritaâ hanno emesso una direttiva per cui lâesercito deve provvedere in modo autonomo al suo sostentamento. âNellâultimo decennio, a seguito della diffusa negazione dei diritti politici ed economici, centinaia di migliaia di lavoratori di Myanmar sono stati costretti a emigrare nei paesi vicini. Il lavoro forzato, gli sfratti di massa, le confische di cibo e terreni da parte dellâesercito costituiscono una flagrante violazione dei diritti umani e delle stesse leggi nazionaliâ â ha dichiarato Paolo Pobbiati, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International. Le principali denunce del rapporto sono le seguenti: - lâampio ricorso ai lavori forzati di uomini, donne e bambini, impiegati come facchini e contadini o nel settore delle costruzioni, in violazione della Convenzione n. 29 dellâOrganizzazione internazionale del lavoro (Oil) cui Myanmar ha aderito nel 1955; - sfratti, confische di terre e distruzioni di case su scala massiccia e senza risarcimento; - percosse e uccisioni di civili costretti a portare riso o altri alimenti ai soldati, se non riescono a tenere i ritmi di lavoro; - una routine di umiliazioni, abusi e detenzioni arbitrarie da parte dei militari; - lâaltrettanto regolare furto di raccolti, capi di bestiame, beni privati e denaro, che lascia migliaia di persone senza cibo o riparo adeguato; - le limitazioni imposte dal governo allâOnu e ad altre agenzie, che non possono accedere alle zone rurali e soprattutto alle regioni di confine abitate dalle minoranze etniche, e che dunque vedono minati i loro sforzi di assistere la popolazione. Amnesty International chiede al governo di Myanmar di porre subito fine ai lavori forzati, che violano gli obblighi internazionali del paese e le stesse leggi nazionali. Lâorganizzazione per i diritti umani chiede inoltre che cessino gli sfratti arbitrari e la requisizione dei beni personali che non tengano conto delle necessitaâ della popolazione. FINE DEL COMUNICATO Roma, 7 settembre 2005 Il rapporto Myanmar: Leaving Home eâ disponibile in lingua inglese allâindirizzo http://web.amnesty.org/library/index/engasa160232005 Per ulteriori informazioni, approfondimenti e interviste: Amnesty International Italia - Ufficio stampa Tel. 06 4490224, cell. 348-6974361, e-mail: press-Ncz83odm/[email protected] ____________________________________________________ Quipo Free Internet - 2 email, 150 Mb di spazio web e molto di più. ADSL, Hardware&Software Online Store: http://www.quipo.it This E-mail was scanned for viruses by Declude Virus.