[inf] MADRE PACE di Dario Fo - prima parte
"Sara @Chiodofisso" <[email protected]> Tue, 27 Dec 2005 21:52:42 +0100
| Newsgroups | gmane.politics.activism.altrinformazione |
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| Message-ID | <200512272148187.SM03352@sara> |
=20 "MADRE PACE" Madre coraggio 2005 di Dario Fo MONOLOGO SCRITTO PER FRANCA RAME SU CINDY SHEEHAN, MADRE DEL SOLDATO CASE= Y, MORTO IN IRAQ. Parte prima Una frase che mi sono sentita risuonare pi=F9 volte nel cervello aveva la= voce di mio figlio: "Mi voglio iscrivere all'universit=E0 - diceva - l'unica opportunit=E0 che ho =E8 quella di arruolarmi nell'esercito degli Stati U= niti. Sar=E0 l'esercito a pagarmi le tasse per frequentare i corsi, non ho altr= a soluzione." Un mese dopo la sua partenza per la zona d'operazione =E8 arrivato un accredito da parte dell'Esercito a nome di Casey Sheehan: erano i denari = per pagare la prima rata d'anticipo all'iscrizione. Tre giorni appresso un'al= tra lettera: "Oggi 4 aprile 2004 suo figlio Casey =E8 stato ucciso durante un= a sommossa in Iraq". L'accredito non serve pi=F9. Era come se tutto fosse volato via, la casa, la sua stanza, i suoi abiti civili, i suoi giochi, la bicicletta. Tutto morto. I suoi amici arrivavano balbettando a chiedere notizie e biascicare cordoglio, la sua ragazza non riusciva a singhiozzare, era bianca come un= o straccio. L'ho schiaffeggiata ma non =E8 riuscita a piangere. Su un giornale locale ho trovato un articolo che elencava i caduti della regione. Ho rintracciato qualche famiglia. Ho parlato con le altre madri. Due di loro continuavano a ripetere la stessa mia domanda: "Perch=E9 l'ha= nno mandato lass=F9, mio figlio? Perch=E9 =E8 morto in un Paese che io fino l'altro ieri non s= apevo nemmeno esistesse?" Il 4 agosto sono partita da casa, portando con me tutto il necessario per dormire all'addiaccio, come andassi ad un campeggio. Due giorni dopo ero = nel Texas, scendevo da un pullman vicino all'ingresso del ranch di George W. Bush, Presidente degli Stati Uniti.=20 Ho aperto la sedia da giardino che avevo portato da casa e mi ci sono seduta, esattamente di fronte alle due grosse corna sorrette da altrettan= te travi di legno massiccio, che delimitavano l'entrata alla tenuta.=20 Sopraggiunse di l=EC a poco una macchina degna davvero di un Presidente, = si ferm=F2 davanti a me e l'autista chiese se avessi bisogno di qualcosa. "Vorrei parlare con il signor Presidente, sono la madre del soldato Casey caduto in Iraq."=20 L'autista non rispose nulla, schiacci=F2 l'acceleratore e se ne and=F2.=20 Mi spostai un attimo per evitare la sbroffata di polvere che mi stava arrivando addosso.=20 Estrassi un album dalla sacca, mi risedetti al mio posto e cominciai a scrivere. Pi=F9 tardi il sole al tramonto proiettava due enormi corna d'ombra. Arri= v=F2 un poliziotto in moto, feci cenno di fermarsi, si arrest=F2 proprio tra le d= ue corna: "Agente, le dispiace consegnare questa lettera al Presidente?" "Vedr=F2 se mi riesce! - disse il poliziotto - Ma lei Signora pensa di rimanere qui per molto tempo?".=20 "No! Solo fino a quando ricever=F2 risposta. Non =E8 proibito vero?" "No, non credo. Fin quando rimane fuori dal ranch nessuno la dovrebbe importunare, =E8 territorio pubblico. Arrivederci e buona fortuna."=20 Solita sgommata e via. Mi sistemai per la notte. Piantai i paletti per la tenda e la issai.=20 Vennero due altri poliziotti in macchina con tanto di lampeggiante. Mi chiesero i documenti: "Cosa fa qui signora?". "Aspetto dal Presidente una risposta alla lettera che gli ho fatto avere.= "=20 "Non sarebbe pi=F9 comoda se l'attendesse a casa sua? Ci avr=E0 messo l'indirizzo, no?" "No. Dietro la busta ho scritto solo: sto qui fuori sotto l'arcone d'ingresso. Attendo risposta." Viene buio. Fra le due corna del portale si accende un gran faro che proietta fasci di luce gialla tutt'intorno. Per proteggere gli occhi dall= a luce che filtrava attraverso la tenda mi sono avvolta una sciarpa intorno al capo. Il mattino sono stata svegliata da un canto di bambini, ho liberato gli occhi dalla sciarpa e ho fatto capolino fuori dalla tenda.=20 Stava transitando uno stuolo di scout, maschi e femmine. Andavano dal Presidente. Un giornalista, che li seguiva, si ferm=F2 a chiedere con mol= to garbo che facessi l=EC. Gli raccontai della lettera.=20 "Scusi se sono sincero" - comment=F2 - ma penso che questa sua provocazio= ne non avr=E0 molto successo."=20 "Non =E8 una provocazione. George Bush =E8 il nostro Presidente. E credo = di avere il diritto di porgli una domanda su mio figlio. E' lui che ha dichiarato guerra all'Iraq e ha inviato mio figlio Casey laggi=F9 a combattere."=20 Il giornalista mi guard=F2 con un'espressione quasi commossa, e comment=F2= : "Lei mi ricorda un antico santone tibetano che diceva: 'Il candore unito alla fede sposta le montagne. Ma spostare gli uomini prevenuti, anche di un so= lo passo, =E8 molto pi=F9 difficile.'"=20 Due ragazzine, che sopraggiungevano, lo afferrarono per la giacca per tirarlo via di l=EC. Il giornalista raccolse un mazzolino di fiori caduti= a terra e me lo pos=F2 sulla coperta. "Fra poco incontreremo il Presidente - disse - tenter=F2 di accennargli d= el suo caso", e mi lasci=F2 per inseguire il gruppo dei boy-scout. Nella giornata continuavano ad entrare ed uscire dal ranch macchine, moto= e gruppi di gente a piedi, quasi tutti visitatori, che raggiungevano gli autobus fermi ad attenderli lungo la strada principale. Pochi facevano attenzione a me. Quasi nessuno si fermava a pormi domande.= =20 Avevo estratto il computer portatile, me lo ero posto sulle ginocchia per comunicare on-line a tutti i siti che conoscevo quello che stavo combinan= do. Il mio appello stava rimbalzando in modo inimmaginabile, grazie ai blogge= r, fino a raggiungere un'enorme quantit=E0 di siti. Il giorno appresso ho ricevuto la visita di alcuni ragazzi che venivano d= a Huston. Mi avevano portato anche da bere ed altre provviste. Mi fecero leggere dei giornali che, seppure in tono sciatto e distratto, davano notizie del mio sit-in. Stettero con me tutta la giornata.=20 Non smettevo mai di inviare e-mail. Giorno dopo giorno, le visite continuavano a crescere, arrivavano perfino delegazioni di cittadini che venivano a darmi tutta la loro solidariet=E0. Molte erano le donne, molte erano le madri di soldati al fronte, qualcuna come = me aveva perso il figlio. Una donna emigrata dal Messico, ancora ragazzina, venne a sedere vicina a me: "Anch'io sono una madre disperata come te. Mio figlio si =E8 arruolat= o nell'esercito americano ma non era cittadino degli Stati Uniti, era solo = un emigrato ispanico. Al momento dell'ingaggio gli =E8 stato assicurato che = se avesse trascorso tutto il periodo dell'azione militare comportandosi degnamente sarebbe stato riconosciuto cittadino degli Usa a tutti gli effetti ma non ha potuto godere di questo privilegio: =E8 stato ucciso in combattimento. L'elicottero, sul quale era mitragliere, =E8 stato abbattu= to dopo un solo mese di guerra, sopra Baghdad. Ma io sono stata fortunata...= - ha aggiunto con evidente ironia - In compenso, giacch=E9 il mio ragazzo c= on il suo sacrificio, seppur da morto, ha acquisito il diritto di cittadinanza = di questo Paese, anche io come madre ho potuto godere della stessa opportuni= t=E0. Oggi sono riconosciuta cittadina americana e perfino gli altri miei due figli godono di tutti i diritti di chi nasce in questa terra da padre e madre yankee.=20 E' davvero una fortuna che l'abbiano ammazzato, questo mio primo figlio." Trascorre una settimana. Anche giornali importanti, come il Washington Po= st e il New York Times, si accorgono della mia presenza sotto le due enormi corna dell'ingresso del ranch. Arrivano inviati per le interviste e quasi= a ruota anche troupe televisive come la CNN e la CBS. Mi sento molto imbarazzata: "Bisogna che resti calma, staccata. Non devo farmi trascinar= e nella logica del personaggio che mi vorrebbero far recitare: una specie d= i Giovanna D'Arco incrociata con la madre di Batman". Mi rendo conto che quando mi pongono domande ovvie e banali le mie rispos= te appaiono vuote e artefatte. Ma appena incappo in un giornalista preparat= o e spiritoso, ecco che sorprendentemente anche le mie risposte suonano intelligenti e addirittura originali. =20 Ogni giorno escono servizi televisivi a valanghe. Mi hanno gi=E0 trovato = un paio di nomi. C'=E8 una specie di gara ad affibbiarmi nomi epici e d'effe= tto, come "madre pace" (peace mome), madre coraggio, l'eroica donna della California ecc. Il New York Times mi dedica una pagina intiera: "Cindy Sheehan ha 48 anni, =E8 californiana, bianca, cattolica e suo figlio Case= y, arruolatosi nell'esercito statunitense per pagarsi le tasse universitarie= , =E8 morto in Iraq nell'aprile del 2004. La signora Sheehan insomma =E8 una do= nna comune e la sua storia, semplice quanto tragica, non =E8 molto diversa da quella di oltre 1.800 madri statunitensi che hanno perso i loro figli per una 'nobile causa', come si ostina a dire il nostro Presidente. Eppure, d= a quando il 6 agosto =E8 arrivata a Crawford, in Texas, e si =E8 piazzata d= avanti al ranch dove Bush passa le sue vacanze estive, Cindy =E8 diventata uno d= ei personaggi pi=F9 noti degli Stati Uniti. Quasi un terzo della popolazione americana, un centinaio di milioni, la conosce e parla di lei. Di certo la fama di cui improvvisamente gode questa donna dipende dall'apparire sola e indifesa. Non alza la voce, non issa bandiere, =E8 sommessa e spaventata, intimidita essa per prima del clamore che va suscitando".=20 E' trascorso pi=F9 di un mese.=20 Gli amici che mi vengono a far visita crescono ogni giorno di numero. Qualche gruppo ha deciso di stabilirsi presso il mio spazio che ormai si chiama "terra di Casey". Due sostenitori pacifisti, che hanno voluto rest= are anonimi, hanno acquistato a poche centinaia di metri dall'ingresso del ra= nch una piccola abitazione che hanno battezzato "La casa della Pace". Ora abi= to l=EC. Dal Presidente non arriva ancora nessuna risposta. Perci=F2 mi decido ad inviargli un'altra lettera. Via e-mail mando lo scritto a tutti i siti co= n cui sono in rapporto, con la preghiera di divulgarlo il pi=F9 possibile. = Ecco la lettera:=20 Caro Presidente Bush,=20 ho atteso cinque settimane una Sua risposta. Forse i miei primi messaggi sono andati perduti nel bailamme di corrispondenza da cui si ritrover=E0 sicuramente ogni giorno sommerso. Perci=F2 mi decido ad inviarLe un'altra missiva, che verr=E0 riprodotta e distribuita via e-mail e inoltre pubbli= cata dai quotidiani, cosicch=E9 stavolta, spero, non andr=E0 perduta. Scrivo a Lei perch=E9 mi aiuti a sciogliere un doloroso vuoto di conoscen= za, che mi assilla da quando ho ricevuto la terribile notizia che mio figlio = =E8 stato ucciso in Iraq. La domanda =E8 semplice: "Perch=E9? A che scopo Lei, e con Lei la il seg= retario di stato Condoleezza Rice, andate ripetendo, quasi ad ogni vostro intervento, che i giovani americani che hanno perso la vita in questo conflitto in Iraq si sono immolati per una 'nobile causa'? Spiegatemi cos= a significa 'nobile causa'? Dove sta la nobilt=E0 di una simile morte? Ci avete assicurato che questa guerra era un dovere sacrosanto per salvar= e il mondo. Voi e i vostri collaboratori politici e militari vi siete detti certi che l'Iraq possedesse armi di distruzione di massa. Esistono le pro= ve e avete dichiarato alla stampa e alla televisione di essere in possesso d= i foto satellitari e immagini scattate dagli aerei spia: fabbriche d'ordig= ni fotografate a pi=F9 riprese.=20 Ci avete dato per certo che entro un anno Saddam Hussein avrebbe possedut= o bombe atomiche con le quali sarebbe stato in grado di colpire e distrugge= re l'America e il mondo tutto. Ma le Nazioni Unite avevano pi=F9 di un dubbio sull'autenticit=E0 delle v= ostre accuse, perci=F2 hanno inviato propri osservatori che non hanno scoperto nulla.=20 Ma che risposta avete dato voi alla dichiarazione negativa dell'Onu?=20 Ci avete assicurato che le Nazioni Unite non sarebbero riuscite a rintracciare gli ordigni, per la semplice ragione che l'Intelligence di Saddam avrebbe anzitempo sistemato le micidiali armi segrete in sotterran= ei inaccessibili e ben nascosti.=20 E di nuovo avete rilanciato: "Possediamo foto degli avvenuti trasbordi". Ma quando, dopo aver scagliato l'attacco e aver sgominato la resistenza nemica, siete giunti ad occupare tutto il territorio iracheno e finalment= e siete stati in grado di indagare in ogni direzione e luogo, non sono emer= se n=E9 armi di distruzione di massa n=E9 frammenti di esse.=20 I nostri generali hanno dovuto ammettere che i terribili ordigni, che avevano dato per certi, non erano mai esistiti. E allora domando: "Come si pu=F2 distruggere qualcosa che non =E8 mai esistito?". E ancora una volta ripeto: "Perch=E9 avete mandato mio figlio= a morire lass=F9?". Dov'=E8 la nobile causa per la quale mio figlio si sarebbe immolato e con= lui 1.800 altri cittadini americani? So dai giornali e dai servizi televisivi che la mia insistente presenza davanti al suo ranch Le ha causato qualche fastidio. Un corrispondente assicura che Lei, signor Presidente, e il Suo staff vi sareste mossi per contrastare questa mia presenza e cancellare le mie "petulanti" domande. = A questo scopo avete cercato di procurarvi, fra le tanti madri alle quali =E8 stato ucciso un figlio in Iraq, qualcuna disposta a contrapporsi alla mia protesta.=20 Un quotidiano in particolare, forse maligno, ha scritto che l'operazione = non =E8 stata semplice. Delle 1.800 madri interpellate, pare che nessuna foss= e disposta a darLe una mano. Poi finalmente se n'=E8 trovata una che ha dichiarato: "Sono orgogliosa di aver dato mio figlio alla patria." Ho trovato quella frase molto infelice e poco credibile. Ma si sa, io mi trovo a essere prevenuta...=20 Quella voce spunta stridente e falsa dentro una guerra illegittima, illeg= ale e basata su un mucchio di bugie su cui non si respira l'aria della verit=E0= ma solo il fumo dei pozzi di petrolio che si incendiano sullo sfondo. Io sospetto sempre di pi=F9 che quell'immagine ci proietti la vera ragione d= i questa guerra: quel petrolio =E8 nostro, fin dal giorno in cui abbiamo de= ciso di prendercelo.=20 Oggi abbiamo deciso di smontare le nostre tende davanti al ranch del Presidente. Bush non =E8 pi=F9 qui. Si =E8 trasferito alla Casa Bianca. M= a noi non possiamo lasciarlo solo... A nostra volta l'abbiamo raggiunto a Washingto= n. Non =E8 una grande manifestazione, non superiamo i mille partecipanti. I poliziotti che presidiano la zona sono molto pi=F9 numerosi di noi.=20 Arriviamo davanti al palazzo del Presidente.=20 Ci fermiamo e diamo inizio a un sit-in ed ecco che le guardie, come da copione, ci caricano. Mi sento letteralmente sollevata da quattro braccia. Scattano centinaia d= i flash.=20 Una voce mi avverte che sono in arresto. Lo stesso avviso viene ripetuto = ad un altro centinaio di manifestanti. Ci spingono dentro ai pullman, gi=E0 pronti dietro l'angolo e ci trasportano alla centrale. =20 Il giorno stesso ci rilasciano, dopo averci avvertiti che saremo processa= ti entro un paio di mesi.=20 Scatta una tempesta di e-mail che raccontano e commentano l'avvenimento. Moltissimi chiedono che venga organizzata una manifestazione pi=F9 import= ante, magari a New York.=20 Quasi immediatamente viene messa in campo da associazioni filo-governativ= e una contromanifestazione nella quale, sempre a Washington, sfilano i redu= ci del Vietnam. Naturalmente nessun arresto... Durante queste settimane ho scoperto che le mie conoscenze riguardo i fat= ti della nostra vita di americani, la storia, la politica, la verit=E0, sono= a livello zero. In poche parole ho scoperto di essere una ignorante.=20 Mi sono sempre dichiarata progressista e democratica. Ma oggi so che per essere dei democratici, esserlo in pratica, bisogna avere gli strumenti culturali necessari. La democrazia =E8 un meccanismo molto complesso. Ho letto e commentato un numero enorme di articoli e dichiarazioni, uscit= e sui quotidiani e in internet.=20 Mi sembrava d'essere tornata a scuola. Con noi c'erano alcuni professori, autori di inchieste e saggi sulla guerra, l'economia, il cinema, l'informazione. Ci hanno tenuto vere e proprie lezioni e organizzato dibattiti che mi hanno sbattuto all'aria luoghi comuni e preconcetti. Ide= e basate sul sentito dire, vuote come bolle di sapone.=20 Ho sempre creduto che la decisione di scatenare una guerra in Iraq fosse nata dopo lo shock per i massacri dell'11 settembre e la minaccia incombe= nte di nuovi attentati terroristici. E invece scopro, grazie a questi dibatti= ti, che gi=E0 nel settembre del 2000 i neoconservatori in un loro programma, = "The Project for a New American Century's Rebuilding America's Defense", proclamavano che gli Usa dovevano assolutamente esercitare il proprio ruo= lo di unica superpotenza mondiale, assicurandosi l'accesso alle cospicue riserve petrolifere del Medio Oriente." Nello stesso periodo esce un articolo su un noto quotidiano economico che analizza la situazione del mercato del carburante.=20 "Ribadiamo - scrive l'autore del servizio - che tre quarti del petrolio estratti nel pianeta provengono dai territori governati dagli sceicchi ch= e di fatto ne controllano prezzo e distribuzione. Quindi basterebbe un repentino capovolgimento di programma economico e politico da parte dei v= ari sceicchi associati per determinare all'America una situazione di crisi spaventosa e inimmaginabile, giacch=E9 le nostre riserve sono al minimo e= la produzione del nostro continente notevolmente insufficiente per soddisfar= e i nostri primari bisogni. Ecco la ragione che ci impone di procurarci nuovi giacimenti estranei all'Opec, come appunto quelli ricchissimi dell'Iraq."= =20 Sono venuta a sapere con grande commozione che in tutta l'America si sono tenute veglie di protesta contro la guerra e solidariet=E0 con la nostra azione. Un numero incredibile di gruppi, pi=F9 di 1.600 hanno organizzato proteste cantando per ore, facendosi luce con le fiaccole. Canti folk, improvvisati e perfino religiosi. A proposito di religione... Ho notato che durante e a chiusura dei suoi discorsi Bush =E8 solito introdurre espressioni tratte dal Vangelo e dall= a Bibbia. Dal che si deduce che il nostro Presidente =E8 cattolico, o perlo= meno cristiano... Anch'io sono cattolica e cristiana. Ma non mi riconosco nel tono e nella scelta di quelle espressioni. Bush divide le comunit=E0 degl= i uomini in popoli canaglie e popoli giusti. =C8 ovvio che noi siamo i gius= ti e le canaglie quelli che noi ci apprestiamo ad attaccare.=20 Ho sfogliato il Vangelo e non ho trovato nulla che assomigliasse a questa sentenza. Anzi, Cristo ci impone di amare i nostri nemici e non fa distinzione n=E9 di razza n=E9 di credo. Ancora, non ha mai parlato di gu= erre giuste e sante, anzi ha sempre ribadito che ogni guerra =E8 criminale e ingiusta.=20 Inoltre Bush ha dichiarato a pi=F9 riprese che spesso gli capita di parla= re con Dio. Assicura che =E8 lui, l'eterno in persona, che lo chiama e impos= ta il dialogo. Gli chiede: che cosa pensi di fare? Lo provoca. Gli pone quesiti. Gli d=E0 ordini. Per questo Bush si permette di garantire di continuo, al= la maniera di Goffredo di Buglione e Pietro l'Eremita, "Dio lo vuole". =C8 u= n dio spietato e sanguinario quello che dialoga con il nostro Presidente. =C8 un dio degli eserciti e della vendetta. Non ha niente a c= he vedere con il padre pietoso, tenero come una madre, che le Sacre Scrittur= e ci hanno insegnato a conoscere...=20 Di certo in cielo c'=E8 stato un golpe.=20 Il vecchio fabbricatore del creato e della vita =E8 stato cacciato e seppellito nel fondo degli abissi come Cronos da Zeus, e Cristo l'hanno d= i nuovo inchiodato alla croce, perch=E9 non faccia danni con la sua mania d= el perdono e dell'amore.=20 Molti commentatori di giornali d'ogni livello vanno chiedendosi come pu=F2 essere accaduto un fatto del genere: una semplice, insignificante donna senza particolare fascino o carisma che riesce a radunare intorno a s=E9 = un movimento cos=EC grande e soprattutto attivo, una partecipazione che non tradisce alcun segno di stanchezza o esaurimento.=20 A questo proposito mi ha colpito la risposta di un poeta del Nevada, di origine mohicana, Buskaar, che mi ha dedicato una ballata, davvero insoli= ta. Il titolo =E8 "Ascoltate le pietre tornicanti". Le pietre tornicanti si trovano nel deserto del Nevada e ai confini delle grandi praterie. Sono pietre sferiche, al cui interno c'=E8 un vuoto abit= ato da una pi=F9 piccola pietra, anch'essa sferica, che funge da volano. Quan= do il vento investe la pietra tornicante, essa comincia a roteare, facilmente sollecitata dalla sfera interna che, avendo gioco, ruota pi=F9 veloce e n= e aumenta l'abbrivio. =20 Se vi capita di scuotere all'altezza dell'orecchio una di queste pietre, = ne sentirete uscire uno strano suono che assomiglia a uno sproloquio senza senso. Per questo, tali pietre vengono anche chiamate sassi parlanti o ch= e cantano. "La storia di Cindy - dice il poeta mohicano - ricorda una favola indiana che racconta della pietra che canta, spinta dal vento e costretta a rotol= are nella prateria. Il suo passaggio muove e trascina con s=E9 altre piccole pietre che come lei vanno rotolando e si sfregano l'un l'altra, causando piccole scintille che vanno aumentando fino ad incendiare tutta la prater= ia. Infatti nessuno avrebbe dato un soldo di credito a quella piccola donna seduta davanti all'ingresso della tenuta del Presidente. Nessuno immagina= va che Cindy fosse una pietra parlante e che al suo richiamo giungessero tan= te persone commosse, anzi mosse, da quella sua semplice domanda: 'Perch=E9 m= io figlio =E8 morto?' - E il poeta conclude: - Forse non ci abbiamo fatto ca= so. Quella frase disperata, detta con parole cos=EC semplici, =E8 la stessa c= he la madre di Cristo ha pronunciato sotto la croce: 'Perch=E9 ti uccidono, fig= lio mio?'". Da agosto a oggi sono trascorsi quasi quattro mesi. Abbiamo manifestato i= n parecchie occasioni e pi=F9 di un commentatore, a proposito del silenzio = che Bush ha scelto nei miei riguardi, ha cercato di spiegare perch=E9 il Presidente insista nell'ignorarmi. Uno di loro dice che quella mia sempl= ice domanda sulla guerra ha causato nel Presidente un forte deragliamento nei programmi. Qualcuno mi accolla perfino la responsabilit=E0 dell'imprevedi= bile crollo della sua popolarit=E0 negli ultimi mesi. Non sarebbe meglio per i= l Presidente uscire da quel dannoso e imbarazzato mutismo?=20 Il famoso regista Micheal Moore ha risposto a questa domanda dichiarando: "Bush non pu=F2 rispondere. Ha costruito un castello di bugie incatenate = una all'altra come una cattedrale. Se ne toglie una a caso, tutto gli crolla addosso. Anche se =E8 vero che cadrebbero solo pietre di carta, il vuoto = che si scoprirebbe dietro quel crollo sarebbe disastroso". Uno che parla con Dio, non si accetta di vederlo rimanere senza una cattedrale, seppur fasulla, inesistente. Vorrei dire da buona cristiana, che non provo sentimento di odio nei Suoi riguardi, Presidente... solo un certo disprezzo. Vorrei limitarmi a quest= o, ma non ci riesco.=20 Quando in televisione La vedo scendere dall'elicottero atteso dai Suoi ministri e generali, tenendo fra le braccia un piccolo cane, ben pettinat= o, tutto fru fru come una bestiola di peluche, non riesco ad esclamare "Oh, = che carino! Che persona gentile e sensibile questo nostro capo!".=20 No, non credo assolutamente che Lei ami gli animali, scommetto che sono stati i Suoi consiglieri a convincerLa a recitare questa sceneggiata, Presidente.=20 Le hanno detto: "Negli Stati Uniti ci sono numerosissimi cittadini con diritto al voto che vanno pazzi per i cani... I loro bambini poi li adora= no! Una recente inchiesta ha stabilito che almeno cinquanta milioni di americ= ani posseggono un cagnolino o un grande cane. Perci=F2, si prenda in braccio = un barboncino peloso, se lo coccoli, se lo sbaciucchi, e avr=E0 il voto cert= o di quei cinquanta milioni di amanti degli animali."=20 Mi piacerebbe spiarLa, Signor Presidente, dentro la Sua stanza ovale, app= ena si trova solo con quella bestiola, tutta mossette e saltelli che vuol giocare e morde i Suoi pantaloni... Lei le ammolla un calcetto... il cagnolino insiste e Lei le sferra una gran pedata. La proietta verso la porta proprio nel momento in cui sta entrando Condoleezza Rice, che odia = i cani e manda un grido di disgusto. Sono certa: Lei, come la Rice, non ama= n=E9 gli animali n=E9 gli esseri umani.=20 L'ho osservata in una diretta televisiva mentre stava accovacciato fra i bambini di una scuola e cercava di essere affabile, paterno. Ma non ci riusciva, appariva terribilmente goffo e insopportabile. No, Lei non odia= i bambini, ma fa peggio: li ignora. Quelli uccisi a migliaia in Iraq e in Afghanistan nei bombardamenti non esistono, sono solo vittime collaterali= ... Stanno nella norma. Omicidi previsti, inevitabili... Raggiunto quale nume= ro cominceranno a crearLe un leggero senso di colpa? "Perdona, perdona!" - mi ripeto tutte le volte in cui la rabbia e il dolo= re mi si mischiano in petto, diventando insopportabili. No, non ce la faccio= .=20 E' la Sua arroganza, Signor Presidente, sporcata dal fastidio che Le vado procurando, ad impedirmelo... perch=E9 Lei, oltretutto, non ha cancellato= solo l'esistenza di mio figlio, ma con lui ha distrutto anche quello che io aspettavo trepidante... un suo figlio. S=EC, fra un anno Casey e la sua ragazza si sarebbero sposati. Poi, sono certa, sarebbe nato un bambino.=20 L'ho sognato e continuo a sognarlo. E piango quando mi risveglio. Lei, con la Sua guerra, mi ha ucciso anche i sogni! Sia maledetto! Ho incisa nel cervello la trionfale immagine di Lei, Signor Presidente, infilato nella tuta da pilota da guerra che scende dal jet rombante da caccia, atterrato su una portaerei degli Usa nel Golfo Persico.=20 Una folla di marinai e truppe da combattimento Le sta intorno, solleva le braccia scandendo urr=E0.=20 "Missione compiuta!", annuncia a gran voce, sorgendo dalla carlinga con i= l capo coperto dal casco da pilota. Mi ha subito fatto venire in mente una vecchia illustrazione su un libro = di storia, che tenevo nel mio zainetto da bambina con l'immagine del trionfo= di Alessandro il Grande vittorioso sull'esercito persiano.=20 Ero commossa: =E8 splendido onorare un simile condottiero...=20 Poi per=F2 vengo a scoprire che Lei, Signor Presidente, durante la campag= na del Vietnam non s'=E8 mai trovato in un combattimento, anzi si era bellam= ente imboscato in ufficio, al sicuro, negli Stati Uniti. Ora indossa la pelle del leone e ci viene a raccontare una favola eroica. Non era proprio il caso che Lei mettesse in piedi una sceneggiata del genere.=20 Ma quello di non trovarsi mai sul set della scena giusta =E8 ormai una Su= a costante...=20 Poco fa sulle nostre coste =E8 esploso il tornado Katrina che ha travolto= New Orleans e tutta la Louisiana. Si conosceva gi=E0 in anticipo il disastro = che avrebbe prodotto: quell'uragano avrebbe travolto la zona pi=F9 povera dell'America, la pi=F9 indifesa, completamente priva di organizzazione.=20 S=EC! Dovere di un Presidente, cos=EC propenso all'azione fulminea e partecipata, era quello di trovarsi nel cuore dell'uragano, o perlomeno negli immediati dintorni. E invece Lei, Signor Presidente, non c'era, neanche nella zona cosiddetta tiepida. Lei trascorreva il week-end nel Su= o ranch, al riparo da colpi d'aria.=20 S'=E8 deciso al fine a far visita al luogo del disastro, ma pi=F9 tardi, = quando ormai tutti, o quasi, i superstiti erano stati evacuati. La palude aveva ingoiato ogni cosa e Lei viaggiava su un possente mezzo anfibio da sbarco della marina.=20 Sempre nel punto sbagliato nel momento sbagliato. In quest'occasione pare indossasse una tuta mimetica... giusta precauzione per non essere riconosciuto dai pochi superstiti arrampicati sui tetti... In una vecchia farsa satirica sulla guerra di secessione mi ricordo di un= a scena in cui, il glorioso governatore di un distretto del nord incitava, = i giovani della sua contea ad arruolarsi nell'esercito federale. Parlava di dovere, di difesa dei diritti civili, della libert=E0 per gli schiavi. Po= i al momento dell'attacco risultava introvabile.=20 Sembrava la Sua caricatura, Signor Presidente...=20 Ma devo ammettere che Lei nel Suo governo si trova in buona compagnia... = La predisposizione del Suo staff e dei Suoi senatori all'imboscamento =E8 ampiamente documentata, per loro e per i loro familiari: dei 535 membri d= el Congresso, proprio quelli che hanno esaltato il dovere dell'entrata in conflitto dell'esercito americano, uno solo pu=F2 vantare un proprio figl= io nella zona dello scontro! =C8 proprio il caso di dire "Arruoliamoci e partite!"... Per commentare questa storia e incontrarti con gli altri lettori di Cacao vai su http://www.jacopofo.com www.alcatraz.it=20 ____________________________________________________ Quipo Free Internet - 2 email, 150 Mb di spazio web e molto di pi=F9. ADSL, Hardware&Software Online Store: http://www.quipo.it=20 This E-mail was scanned for viruses by Declude Virus.