[ces] Il commercio equo in discussione al Parlamento europeo
"Chiodofisso :: Redazione" <[email protected]> Tue, 02 May 2006 14:02:35 +0200 (CEST)
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AGICES interviene alla prima audizione, organizzata dalla presidente dell=
a Commissione Sviluppo del Parlamento UE Luisa Morgantini
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Bruxelles, 28 aprile - Quote di mercato che superano abbondantemente le d=
ue cifre percentuali, arrivando a toccare il 47% del mercato delle banane=
in Svizzera od il 20% del mercato del caff=C3=A8 in Gran Bretagna. Livel=
lo di consapevolezza tra i cittadini in netto aumento, con punte del 74% =
in Francia che dichiara di conoscere il Fair Trade ed i suoi prodotti. E=E2=
=80=99 un Commercio equo in chiaro consolidamento, quello che si =C3=A8 p=
resentato alla Commissione Sviluppo del Parlamento Europeo a Bruxelles da=
l 25 aprile scorso, grazie all=E2=80=99iniziativa congiunta del parlament=
are verde Frithjof Schmidt e della parlamentare italiana Luisa Morgantini=
, presidente della Commissione Sviluppo del Parlamento Europeo, da anni a=
ttiva sulle tematiche Nord-Sud e dei diritti umani. Una presentazione che=
porter=C3=A0 in breve tempo ad una presa di posizione sul tema dell=E2=80=
=99intero Parlamento dell=E2=80=99Unione a Strasburgo.
=E2=80=9CIl commercio equo oltre che una buona pratica risulta essere una=
nuova forma di protagonismo sociale dei cittadini europei, =C3=A8 quindi=
importante=E2=80=9D secondo la presidente Morgantini, =E2=80=9Ccostruire=
le condizioni perch=C3=A9 i movimenti e le Ong legate al mondo dell=E2=80=
=99economia solidale siano parte attiva del processo. Per questo ho decis=
o di coinvolgere direttamente le reti italiane=E2=80=9D.
Il lavoro di stesura del documento presentato ha visto la convergenza tra=
i parlamentari della Commissione e le reti internazionali del Fair Trade=
, che ha permesso una forte interazione tra movimenti ed istituzioni.
=E2=80=9CIl Commercio equo che si =C3=A8 presentato a Bruxelles=E2=80=9D =
spiega Alberto Zoratti, vicepresidente di Agices, l=E2=80=99Assemblea Gen=
erale Italiana del Commercio Equo e Solidale, l=E2=80=99associazione di c=
ategoria maggiormente rappresentativa del Commercio equo italiano, interv=
enuto a Bruxelles insieme alle reti maggiormente rappresentative del fair=
trade in Europa =E2=80=9C=C3=A8 una realt=C3=A0 consolidata ed in netta =
crescita. Ma la maturit=C3=A0 di un movimento, che si poggia sulla capaci=
t=C3=A0 di essere soggetto economico e di saper interloquire con le istit=
uzioni, risiede anche nell=E2=80=99essere soggetto attento alla sostenibi=
lit=C3=A0 e alle contraddizioni".
"La richiesta di un riconoscimento istituzionale, utile per un movimento =
di cittadini come il nostro=E2=80=9D continua Zoratti, =E2=80=9Cnon pu=C3=
=B2 non fare i conti con la politica commerciale della Commissione Europe=
a, che vede gli Accordi di Partenariato Economico con l=E2=80=99Africa, l=
a questione della liberalizzazione dei Servizi e dell=E2=80=99apertura de=
i mercati come elementi centrali. Perch=C3=A9 il Commercio equo non diven=
ti un utile paravento, =C3=A8 importante agire su pi=C3=B9 piani, primo f=
ra i quali la denuncia di strategie commerciali che lungi dall=E2=80=99em=
ancipare le periferie del mondo, rischiano di legarle a doppia mandata ag=
li interessi dei grandi gruppi economici e finanziari=E2=80=9D.
Il Parlamento Europeo, dunque, continuer=C3=A0 a lavorare nei prossimi me=
si sul tema del commercio equo e solidale e le organizzazioni hanno annun=
ciato di continuare a seguire i lavori con grande attenzione, in attesa d=
el primo parere che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane