Re:Alabba

Sahla Falek Sanhom <[email protected]> Fri, 31 Jul 2020 10:28:39 +0200 (GMT+02:00)
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Sahla Falek Sanhom <[email protected]> ha scritto:
> Sahla Falek Sanhom <[email protected]> ha scritto:> Bubba-- -- Coronavirus: altri 190 nuovi contagiati, dilaga su barconi e incentri accoglienzaStudio inchioda Bellanova: i suoi clandestini regolarizzatidovremo mantenerli noiSbarchi quadruplicati: ringraziate la sanatoria BellanovaLo studio del Centro Studi Itinerari Previdenziali sull’ormaifamigerata sanatoria pretesa dalla Bellanova evidenzia quelloche già sapevamo: i suoi clandestini regolarizzati dovremomantenerli noi.La sanatoria voluta con le lacrime dalla MinistraTeresa Bellanova si sta rivelando un fallimento,peraltro annunciato. Non dubitiamo, conoscendone lastoria, dei buoni propositi della Ministradell’Agricoltura, ma quando si governa non bastano ibuoni sentimenti. L’andamento delle domande per laregolarizzazione dei rapporti di lavoro ricalca gli esitidella sanatoria del 2012, promossa dal governo Monti,e che ha ispirato l’attuale impianto normativo. L’87%delle domande di regolarizzazione perfezionate, circa98 su 112mila, riguardano rapporti di lavorodomestico destinati a immigrati provenienti in granparte da Bangladesh, Marocco, Albania, Cina, India,Pakistan, Egitto e altri paesi centroafricani.Persone che col lavoro domestico hanno poco a chefare. Viceversa, la componente delle domandeprovenienti dai Paesi storicamente più significativi percolf e badanti, quelli dell’est Europa, Perù e Filippine èsolo il 24% circa. Di contro, le domande diregolarizzazione per il settore agricolo, cioè l’obiettivodella sanatoria, per compensare le carenze dimanodopera legate al mancato ingresso dei lavoratoristagionali comunitari, sono solo 14.251. Numerilontani dall’obiettivo del Governo di oltre 200milaregolarizzazioni, tant’ è che lo stesso governo hadisposto una proroga di un mese per presentar ledomande. Ma oltre al dato quantitativo, l’efficacia delprovvedimento dovrebbe essere valutata rispetto agliobiettivi che ci sia era posti: oltre che a reperirelavoratori stagionali, si voleva sottrarre questiirregolari dallo sfruttamento di mafie e caporali eridurre i rischi sanitari di questi “invisibili”.Su quest’ ultimo obiettivo il dispositivo governativo harinviato il tema alla potestà delle regioni. Il fallimentodei primi due obiettivi era già stato preannunciatodalle associazioni degli imprenditori agricoli. Un esitoscontato in settori caratterizzati da rapporti di lavorodi breve durata e con una elevata mobilità del lavoroincompatibili coi tempi delle sanatorie e nonconvenienti per i datori di lavoro. Inoltre nel lavorostagionale agricolo le regolarizzazioni sono ostacolatedai “caporali” delle medesime etnie dei lavoratorisfruttati che intermediano le loro prestazioni. Unacondizione che dovrebbe essere repressa con massicciinterventi delle autorità ispettive, non certo con icondoni. La morale è che gli obiettivi governativi sonofalliti perché è provato che le sanatorie non servono afar emergere lavoro irregolare ma sono utilizzate soloper avere permessi di soggiorno. Il rilascio deipermessi di soggiorno indipendentemente dallacondizione effettiva di un rapporto di lavoro comportaun aumento degli immigrati in cerca di lavoro.Situazione che non ha creato particolari problemi perle sanatorie varate negli anni di crescita dell’economia,del 2002 e 2006. Ma che nei periodi di grave crisieconomica, come è avvenuto con le sanatorie del 2009e del 2012, hanno contribuito all’aumento del tasso didisoccupazione degli immigrati, dal 7 al 17%, di quellodegli inattivi e delle persone a carico per via dellacontemporanea crescita della popolazione dovuta airicongiungimenti familiari.La situazione descritta e gli effetti della crisieconomica, spiegano il progressivo impoverimento deinuclei familiari composti da persone di originestraniera nel corso dell’ultimo decennio; l’Istat stima lacondizione di povertà assoluta per il 30% degliimmigrati e addirittura il 66% sommando quelle aforte rischio impoverimento. Per questo èincomprensibile come in Italia, di fronte a talievidenze, resti prevalente una narrazione del fenomenomigrator
io basata su tre assunti infondati: che esistauna domanda di lavoro con bassa qualificazioneeccedente l’offerta disponibile; che tale domandapossa essere soddisfatta solo con l’ingresso di altriimmigrati, e che tutto questo sia fondamentale unriequilibrio demografico e la sostenibilità delleprestazioni sociali. Narrazioni infondate che generanopolitiche sbagliate che peggiorano le condizioni dilavoro e di vita degli immigrati.Docce improvvisate in Stazione Centrale, immigrati scatenatiInvece di respingerli cercano un’altra nave di lusso per la‘quarantena’Lampedusa, cittadini in rivolta chiudono il porto agli sbarchi– VIDEO😀😃😃😄😄😁😁😁😆😆😅😅😅🥰😇😇😊😊😉🙃🙃🙃🙂🙂😂😍😍😍🤩??😘😗😗☺☺😚😚😙😙😙

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