Re: Blackout?
Lócdalimon <[email protected]>
| Newsgroups | aioe.news.assistenza |
|---|---|
| Organization | Aioe.org NNTP Server |
| Message-ID | <[email protected]> |
Il 30/09/2021 09:21, TJL73 ha scritto: > Quando chiesi chi disturbava il mio riposo, "Lócdalimon" rispose: > >> Arriverà quel giorno, nemmeno tanto lontano, che l' "interruzione" >> sarà definitiva. > > Quando l'Agnello sciolse il primo dei sette sigilli, vidi e udii il > primo dei quattro esseri viventi che gridava come con voce di tuono: > «Vieni». > Ed ecco mi apparve un cavallo bianco e colui che lo cavalcava aveva un > arco, gli fu data una corona e poi egli uscì vittorioso per vincere > ancora. > > Quando l'Agnello aprì il secondo sigillo, udii il secondo essere vivente > che gridava: «Vieni». > Allora uscì un altro cavallo, rosso fuoco. A colui che lo cavalcava fu > dato potere di togliere la pace dalla terra perché si sgozzassero a > vicenda e gli fu consegnata una grande spada. > > Quando l'Agnello aprì il terzo sigillo, udii il terzo essere vivente che > gridava: «Vieni». Ed ecco, mi apparve un cavallo nero e colui che lo > cavalcava aveva una bilancia in mano. > E udii gridare una voce in mezzo ai quattro esseri viventi: «Una misura > di grano per un danaro e tre misure d'orzo per un danaro! Olio e vino > non siano sprecati». > > Quando l'Agnello aprì il quarto sigillo, udii la voce del quarto essere > vivente che diceva: «Vieni». > Ed ecco, mi apparve un cavallo verdastro. Colui che lo cavalcava si > chiamava Morte e gli veniva dietro l'Inferno. Fu dato loro potere sopra > la quarta parte della terra per sterminare con la spada, con la fame, > con la peste e con le fiere della terra. > > Quando l'Agnello aprì il quinto sigillo, vidi sotto l'altare le anime di > coloro che furono immolati a causa della parola di Dio e della > testimonianza che gli avevano resa. > > E gridarono a gran voce: > «Fino a quando, Sovrano, > tu che sei santo e verace, > non farai giustizia > e non vendicherai il nostro sangue > sopra gli abitanti della terra?». > > Allora venne data a ciascuno di essi una veste candida e fu detto loro > di pazientare ancora un poco, finché fosse completo il numero dei loro > compagni di servizio e dei loro fratelli che dovevano essere uccisi come > loro. > > Quando l'Agnello aprì il sesto sigillo, vidi che vi fu un violento > terremoto. Il sole divenne nero come sacco di crine, la luna diventò > tutta simile al sangue, le stelle del cielo si abbatterono sopra la > terra, come quando un fico, sbattuto dalla bufera, lascia cadere i fichi > immaturi. > Il cielo si ritirò come un volume che si arrotola e tutti i monti e le > isole furono smossi dal loro posto. > Allora i re della terra e i grandi, i capitani, i ricchi e i potenti, i > doncamilli e i gianluchipunti, e infine ogni uomo, schiavo o libero, si > nascosero tutti nelle caverne e fra le rupi dei monti; e dicevano ai > monti e alle rupi: Cadete sopra di noi e nascondeteci dalla faccia di > Colui che siede sul trono e dall'ira dell'Agnello, perché Ú venuto il > gran giorno della loro ira, e chi vi può resistere? > Dopo ciò, vidi quattro angeli che stavano ai quattro angoli della terra, > e trattenevano i quattro venti, perché non soffiassero sulla terra, né > sul mare, né su alcuna pianta. > Vidi poi un altro angelo che saliva dall'oriente e aveva il sigillo del > Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato > concesso il potere di devastare la terra e il mare: > «Non devastate né la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo > impresso il sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi». > > Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, > di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti > al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano > palme nelle mani. > E gridavano a gran voce: > «La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all'Agnello». > Allora tutti gli angeli che stavano intorno al trono e i vegliardi e i > quattro esseri viventi, si inchinarono profondamente con la faccia > davanti al trono e adorarono Dio dicendo: > «Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza > al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen». > Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: «Quelli che sono > vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?». > > Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Essi sono coloro che sono > passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti > rendendole candide col sangue dell'Agnello. > Per questo stanno davanti al trono di Dio e gli prestano servizio giorno > e notte nel suo santuario; e Colui che siede sul trono stenderà la sua > tenda sopra di loro. > Non avranno più fame, > né avranno più sete, > né li colpirà il sole, > né arsura di sorta, > perché l'Agnello che sta in mezzo al trono > sarà il loro pastore > e li guiderà alle fonti delle acque della vita. > E Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi». > > > Giovanni, Apocalisse "Si si mo' me lo segno, non vi preoccupate..." -- Lócdalimon 1 compressa al dì per 30gg