Re: Querelare un admin si può!

Lócdalimon <[email protected]>
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Il 19/11/2021 11:24, TJL73 ha scritto:
> Quando chiesi chi disturbava il mio riposo, "IdP" rispose:
> 
>> "Modificare i messaggi degli altri" non è un ban.
>> Cancellare solo certi messaggi non è un ban.
> 
> Peraltro, tali messaggi (non "modificati", bensì "non propagati solo sul
> suo server") sono assolutamente presenti e disponibili su Usenet sugli
> altri news server e liberamente fruibili da chiunque li voglia leggere.
> 
> Pertanto, non può essere considerato un ban in alcun senso.
> 
> Il bello di Usenet è che non puoi bloccare nulla, se non limitatamente e
> localmente. Utile per chi non vuole essere inondato di letame, ma vuole
> leggere solo cose utili (avendo poi sempre e comunque la possibilità di
> recuperare tutto il thread, all'occorrenza, dagli altri news server,
> cosa che ammetto a volte mi capita di fare per dare un senso alla
> discussione).
> 
> Vediamolo un po' come un servizio "anti-emesi" centralizzato, invece
> che demandato ai vari killfile locali.
> 
> 
>> Consentire diffamazioni anonime e non cancellarle se richiesti...
>> non è un ban.
> 
> Quella sarebbe una grave negligenza dell'admin.
> 
> 
>> Un "ban" è la sospensione temporanea o permanente dell'accesso alla
>> scrittura per un utente.
> 
> E questo mi pare un diritto sacrosanto dell'admin, dato che il server è
> suo. Mi sembra sia responsabile di tutto ciò che parte dal suo server
> (non civilmente, ma deve consegnare i log alla PolPost, nel caso vengano
> richiesti, e può passare rogne se viene segnalato un abuso e lui lo
> ignora palesemente).
> Suo il server, sue le regole, sua la responsabilità. Punto.
> 
> A questo mondo, non si può fare da tutori a tutti gli imbecilli che lo
> compongono. Bisogna fare una selezione.
> 
> Se non piace, di news server ce ne sono a bizzeffe... basta sceglierne
> un altro per essere pubblicato ovunque (tranne su quelli che filtrano)
> e diffondere ovunque le proprie parole, più o meno nauseabonde.
> 
> Il voler arrivare a tutti, a tutti i costi, anche a quelli che, per
> scelta, non vogliono leggere certe scempiaggini, è da malati di mente.
> E come tale andrebbe curato (e, mai come in questo caso, il termine
> "curato" calza a pennello).
> 
> 
> A differenza di un forum o un social, dove un utente può essere bloccato
> o le sue idee possono essere limitate, tramite un ban o cancellazioni
> selettive, su Usenet ciò non può avvenire, proprio per la sua struttura,
> dove tutto viene propagato e pubblicato ovunque, senza alcuna
> possibilità di cancellazione o ban totali nei confronti di nessuno
> (altrimenti, ci sarebbe un bel po' più d'ordine, qua dentro)... nel bene
> e nel male.
> 
> 
> Ciao,

Come al solito la tua ignoranza, congiuntamente alla tua miopia 
culturale e sociale, non ti ha permesso di capire il senso del thread e, 
soprattutto, non hai capito un emerito cazzo della pagina linkata che, 
certamente, non è stata redatta da alcun "curato".
Chi è, dunque, il malato?


> un TJL73 che, comunque, continua a preferire Usenet a forum e social...

Io dire, invece, un tjlt73 che, comunque, continua a sparare sciocchezze 
forte del fatto che, se di mezzo c'è un "curato", nessuno contesterà 
quelle sue stesse sciocchezze.
Fatto ogni dovuto rapporto, questo si chiama atteggiamento mafioso.

Uno propone di condividere opinioni su una pagina che, oltre tutto, cita 
articoli di legge, e questo idiota, questo tjldistaminchia, posta quello 
che abbiamo letto. Poi uno dice perchè diventi volgare e aggressivo. Ma 
grazie al cazzo!


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