Re: Querelare un admin si può!
TJL73 <[email protected]>
| Newsgroups | aioe.news.assistenza |
|---|---|
| Organization | MIT Laboratory for Computer Science |
| Message-ID | <[email protected]> |
Quando chiesi chi disturbava il mio riposo, "IdP" rispose:
> "Modificare i messaggi degli altri" non è un ban.
> Cancellare solo certi messaggi non è un ban.
Peraltro, tali messaggi (non "modificati", bensì "non propagati solo sul
suo server") sono assolutamente presenti e disponibili su Usenet sugli
altri news server e liberamente fruibili da chiunque li voglia leggere.
Pertanto, non può essere considerato un ban in alcun senso.
Il bello di Usenet è che non puoi bloccare nulla, se non limitatamente e
localmente. Utile per chi non vuole essere inondato di letame, ma vuole
leggere solo cose utili (avendo poi sempre e comunque la possibilità di
recuperare tutto il thread, all'occorrenza, dagli altri news server,
cosa che ammetto a volte mi capita di fare per dare un senso alla
discussione).
Vediamolo un po' come un servizio "anti-emesi" centralizzato, invece
che demandato ai vari killfile locali.
> Consentire diffamazioni anonime e non cancellarle se richiesti...
> non è un ban.
Quella sarebbe una grave negligenza dell'admin.
> Un "ban" è la sospensione temporanea o permanente dell'accesso alla
> scrittura per un utente.
E questo mi pare un diritto sacrosanto dell'admin, dato che il server è
suo. Mi sembra sia responsabile di tutto ciò che parte dal suo server
(non civilmente, ma deve consegnare i log alla PolPost, nel caso vengano
richiesti, e può passare rogne se viene segnalato un abuso e lui lo
ignora palesemente).
Suo il server, sue le regole, sua la responsabilità . Punto.
A questo mondo, non si può fare da tutori a tutti gli imbecilli che lo
compongono. Bisogna fare una selezione.
Se non piace, di news server ce ne sono a bizzeffe... basta sceglierne
un altro per essere pubblicato ovunque (tranne su quelli che filtrano)
e diffondere ovunque le proprie parole, più o meno nauseabonde.
Il voler arrivare a tutti, a tutti i costi, anche a quelli che, per
scelta, non vogliono leggere certe scempiaggini, è da malati di mente.
E come tale andrebbe curato (e, mai come in questo caso, il termine
"curato" calza a pennello).
A differenza di un forum o un social, dove un utente può essere bloccato
o le sue idee possono essere limitate, tramite un ban o cancellazioni
selettive, su Usenet ciò non può avvenire, proprio per la sua struttura,
dove tutto viene propagato e pubblicato ovunque, senza alcuna
possibilità di cancellazione o ban totali nei confronti di nessuno
(altrimenti, ci sarebbe un bel po' più d'ordine, qua dentro)... nel bene
e nel male.
Ciao,
un TJL73 che, comunque, continua a preferire Usenet a forum e social...
--
"Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticarti mai i loro nomi."
-- John Fitzgerald Kennedy