Re: One-way authentication

Alessio <[email protected]> Mon, 10 Jul 2006 11:56:44 +0200
Newsgroups gmane.comp.security.italian.crypto
Message-ID <[email protected]>
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On Fri, Jul 07, 2006 at 03:41:11PM +0200, [email protected] wrote:
> Se ve ne ?? il bisogno posso scendere pi?? nei particolari illustrando il motivo 
> per cui ho tale necessit??.

Sicuramente aiuterebbe a comprendere il tuo problema.
Comunque, parlando genericamente, un modo (e a quanto mi sembra, direi
l'unico) e' avere un segreto pre-condiviso tra server e client
che viene utilizzato come chiave di cifratura per le informazioni di 
autenticazione.
Una variazione sul tema e' la classica autenticazione con certificato
cifrato con una chiave privata del client e decifrata con una chiave pubblica, 
in cui il segreto condiviso e' semplicemente spezzato a meta'.

Il succo del discorso e': senza un quantitativo di informazione precondivisa,
pressoche' impossibile (secondo le mie conoscenze).
Un classico trucco per "nascondere" questa necessita' e' usare come chiavi
di cifratura/decifratura di un cifrario simmetrico l'orologio delle macchine,
supponendo di riuscire a mantenerlo sempre sincronizzato.
Tuttavia, questo introduce delle problematiche implementative: la reale
sincronizzazione non puo' esistere (Einstein disse) e per tanto bisogna
creare delle finestre temporali entro cui autenticarsi.
E' piu' o meno lo stesso principo dei token RSA normalmente in commercio.

Spero di essere stato chiaro,
Alessio Orlandi

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