Re: One-way authentication
Alessio <[email protected]> Mon, 10 Jul 2006 12:09:12 +0200
| Newsgroups | gmane.comp.security.italian.crypto |
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| Message-ID | <[email protected]> |
--===============0074880424== Content-Type: text/plain; charset=us-ascii Content-Disposition: inline On Mon, Jul 10, 2006 at 11:56:44AM +0200, Alessio wrote: > Un classico trucco per "nascondere" questa necessita' e' usare come chiavi > di cifratura/decifratura di un cifrario simmetrico l'orologio delle macchine, > supponendo di riuscire a mantenerlo sempre sincronizzato. > Tuttavia, questo introduce delle problematiche implementative: la reale > sincronizzazione non puo' esistere (Einstein disse) e per tanto bisogna > creare delle finestre temporali entro cui autenticarsi. > E' piu' o meno lo stesso principo dei token RSA normalmente in commercio. Scusate per il self-quote, mi rendo conto di non esser stato chiaro. Scritto cosi' l'algoritmo e' completamente weak: sapendo che l'informazione temporale e' la chiave, che e' pubblica a tutti, e sapendo l'algoritmo di cifratura simmetrica, chiunque e' un possibile attaccante. Inoltre, anche se questo non fosse il problema, i 32 bit dell'informazione temporale sono comunque pochi. In casi del genere e' invece utile usare HMAC o qualcosa di simile. Alessio "non-sei-chiaro" Orlandi --===============0074880424== Content-Type: text/plain; charset="iso-8859-1" MIME-Version: 1.0 Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Content-Disposition: inline ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List --===============0074880424==--