Re: One-way authentication
Andrea Pasquinucci <[email protected]> Wed, 12 Jul 2006 12:14:21 +0200
| Newsgroups | gmane.comp.security.italian.crypto |
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| Message-ID | <[email protected]> |
On Tue, Jul 11, 2006 at 12:26:58PM +0200, [email protected] wrote: * >personalmente lascerei perdere timestamp e simili, HMAC mi sembra una=20 * >soluzione ragionevole (adottata da IPSEC e compagnia ad esempio). HMAC= =20 * >sta per Message Authentication Code basato su Hash functions, RFC-2104= .=20 * >L'idea =E8 molto facile: client e server hanno un segreto in comune=20 * >(chiave simmetrica) e l'impronta dei dati =E8 calcolata aggiungendo ai= =20 * >dati la chiave che per=F2 ovviamente non =E8 inviata all'altro. *=20 * Scusa ma non =E8 lo stesso meccanismo di cui stavamo discutendo prima? * Il _dato_ che dovr=F2 aggiungere dovr=E0 avere un valore variabile (com= e il=20 * timestamp GMT di cui parlavamo) altrimenti MITM pu=F2 replicare ugualme= nte la=20 * sequenza.=20 magari ho capito male, ma avevo capito di usare un timestamp come=20 chiave, e la mia esperienza sulla sincronizzazione degli orologi mi=20 suggerisce di lasciar perdere od avere una grande finestra, il che non =E8= =20 chiaro quanto possa essere utile. Per il resto, cosa ti preoccupa? un MITM, un replay-attack e cos'altro?=20 HMAC va bene per MITM, ma da solo non fa nulla per un replay-attack. Se=20 vuoi proteggerti da tutti gli attacchi, finisci che riscopri SSL/TLS,=20 IKE o simili (e addio al one-way) Tieni conto che la maggior parte dei protocolli attuali fanno=20 l'autenticazione utilizzando nonce e simili (ovvero se voglio essere=20 sicuro di chi tu sia, ti mando un numero casuale, tu lo firmi/hmac al=20 momento e me lo rimandi) -- Andrea Pasquinucci [email protected] PGP key: http://www.ucci.it/ucci_pub_key.asc fingerprint =3D 569B 37F6 45A4 1A17 E06F CCBB CB51 2983 6494 0DA2 ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List